La voce dEl circolo

medici di base: sincada attua nostra proposta dopo averla rifiutata qualche giorno prima

3 agosto 2022

IRPEF: il comune alza le tasse per i redditi medi e abbassa di 2€/anno per i redditi bassi

29 aprile 2022

rally "citta' di scorzè": complimenti agli organizzatori. richiediamo maggiore attenzione alla viabilità da parte del comune

Scorzè, 12 agosto 2022. Si è concluso da pochi giorni il rally “città di Scorzè”, con un grande successo di pubblico. “Facciamo i complimenti agli organizzatori per il successo della manifestazione – commenta il capo gruppo del PD Dario Zugno – la concomitanza con il primo fine settimana della Festa dello sport ha però creato notevoli disagi alla viabilità, situazione che si sarebbe potuta evitare con una programmazione più attenta. Inoltre, così facendo i due eventi si sono dovuti dividere il pubblico. Per l’anno prossimo l’Amministrazione comunale si prenda l’impegno di non subire passivamente i calendari delle manifestazioni sportive ma cerchi di trovare una soluzione migliore. Garantendo soprattutto una adeguata viabilità.”

Criticita' nella sanita' locale: la sindaca attua la nostra proposta bocciata qualche giorno prima in consiglio comunale

Scorzè, 3 agosto 2022. L’emergenza dovuta alla mancanza di medici di base si è fatta più seria nelle ultime settimane, dal momento che il dott. Pitteri ha cessato il proprio servizio a Peseggia. Molta preoccupazione si è diffusa tra i cittadini di Peseggia e Gardigiano rimasti senza medico di base.

Il gruppo consiliare PD aveva presentato un ordine del giorno discusso nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 4 luglio con cui chiedeva di mettere a disposizione spazi pubblici per gli ambulatori nelle frazioni ad un affitto agevolato, a “prezzo politico”. L’ordine del giorno era stato bocciato dalla maggioranza. Nella seduta del consiglio del 1° agosto la sindaca Nais Marcon ha però informato che l’Amministrazione Comunale sta allestendo, a seguito della situazione creatasi a Peseggia e Gardigiano, un ambulatorio in uno spazio comunale a Peseggia (nel centro civico), e di aver trovato la disponibilità di un medico, già in servizio nel territorio di Scorzè, a svolgere alcune giornate di lavoro a Peseggia e a farsi carico di una parte dei pazienti rimasti senza medico.

E’ sicuramente un fatto positivo che la Sindaca abbia cambiato idea rispetto al nostro ordine del giorno e abbia messo a disposizione degli spazi comunali per un ambulatorio – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – e ovviamente questo fa sorgere un problema politico all’interno della maggioranza che aveva votato contro alla nostra proposta. Ora è necessario fare pressioni sull’Ulss perché, rispetto alla numerosità dei cittadini residenti a Peseggia e Gardigiano, la soluzione trovata non è comunque sufficiente”.

Criticita' nella sanita' locale: la maggioranza boccia la presenza nelle frazioni dei medici di base

Scorzè, 22 luglio 2022. La carenza dei medici di medicina generale, in Italia e in Veneto, è un dato di fatto, che crea disservizi ai cittadini. Nel comune di Scorzè, alcune frazioni non hanno la presenza fisica di un ambulatorio del medico di base e i nostri concittadini lamentano difficoltà ad avere accesso alle cure primarie: specialmente per le persone con malattie croniche, l’assistenza capillare e vicino a casa è fondamentale. La carenza di medici ha reso difficile trovare un ambulatorio aperto nelle frazioni, e, per i professionisti impegnati nella medicina di gruppo integrata, è inoltre oneroso affrontare le spese di un secondo ambulatorio decentrato. A questo si aggiunge la necessità di personale di segreteria, con tutti i costi che ciò comporta.

Per tentare di risolvere questi problemi il gruppo consiliare PD aveva presentato un ordine del giorno discusso nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 4 luglio (e bocciato dalla maggioranza) con cui chiedeva all’Amministrazione comunale di istituire un tavolo permanente di confronto con i medici di medicina generale del nostro Comune per affrontare le necessità della sanità e di mettere a disposizione spazi pubblici per gli ambulatori nelle frazioni ad un affitto agevolato, a “prezzo politico”.

“Il sindaco ha motivato il voto contrario dicendo che considera poco etico dare vantaggi economici a professionisti che, a suo dire, guadagnano tanto – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – ma il problema per noi è dare risposte alle necessità dei cittadini, non il 730 dei medici. In merito al problema della carenza di medici di base, il sindaco auspica che le Case di comunità, cioè i poliambulatori di prossima realizzazione grazie ai fondi del PNRR, possano dare soluzioni in merito, ma si sbaglia, dal momento che il PNRR finanzierà le strutture e non il personale, considerando anche che a Scorzè non ne sarà istituita nessuna e dovremo fare riferimento a quelle di Noale o Martellago”.

Criticita' nella sanita' locale: l'amministrazione sostenga i servizi ai cittadini

Scorzè, 28 giugno 2022. Si susseguono, con sempre maggiore frequenza, notizie sulla carenza di medici di medicina generale, legata ai molteplici pensionamenti che stanno avvenendo in questi anni. “Queste figure professionali sono sempre più oberate di lavoro, anche burocratico, in particolare a causa della recente pandemia e della fuga di questi dalle strutture sanitarie pubbliche, con la conseguenza che garantire le cure ai nostri concittadini è diventato sempre più difficile – commenta la consigliera PD Mery Moretto – e sussistono, nella nostra realtà comunale, difficoltà di copertura assistenziale dei medici di medicina generale. Per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere quanti medici di medicina generale manchino attualmente per garantire completa copertura nel nostro territorio comunale, e quali azioni intenda mettere in atto l’Amministrazione comunale, al fine di contrastare le difficoltà che i nostri concittadini incontrano quotidianamente per ricevere le cure di base.

Abbiamo inoltre presentato un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione ad istituire un tavolo permanente di confronto con i medici di medicina generale del nostro Comune per affrontare le necessità della sanità nel nostro territorio, e a sostenere la loro attività mettendo a disposizione gratuitamente spazi pubblici per gli ambulatori medici, soprattutto per garantire la presenza nelle frazioni, considerando in particolare le difficoltà dei medici di medicina di gruppo integrata a mantenere attivi degli ambulatori secondari, e la necessità della popolazione più anziana di potersi recare da un medico vicino al proprio domicilio.”


L’interrogazione e l’ODG del PD saranno discussi nella seduta del Consiglio di lunedì 4 luglio 2022 alle 19:00.

Incidente alla scuola primaria marconi

Scorzè, 21 maggio 2022. E’ grave quanto successo in questi giorni presso la scuola elementare di Scorzè: una tegola ha colpito in testa una bambina, fortunatamente senza gravi conseguenze. “Grazie al cielo non ci sono state complicazioni – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – ma si è corso un rischio serio. La situazione della scuola primaria a Scorzè è un grande punto di domanda. Da mesi i lavori per la costruzione della nuova scuola in via Aosta sono fermi, mentre la vecchia scuola, attualmente in uso, perde pezzi e mette a rischio l’incolumità degli alunni. Si tratta di una situazione davvero paradossale”.

Il PD ha presentato un interrogazione in Consiglio comunale per fare chiarezza sui motivi dell’incidente e sulla sicurezza dell’attuale istituto scolastico.

nuove aliquote irpef: l'amministrazione poteva fare di più

Scorzè, 29 aprile 2022. Nella seduta del Consiglio del 27 aprile sono state approvate le nuove aliquote dell’addizionale comunale Irpef, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge finanziaria 2021.

“Da un confronto con le vecchie aliquote – commentano i consiglieri PD Dario Zugno e Giannina Manente - registriamo un aggravio, seppur modesto, per i redditi superiori a 50.000 euro annui, ma quello che ci preme sottolineare è che l’aliquota per i redditi più bassi, cioè fino a 15.000, è stata diminuita solamente dello 0,01%, cioè dallo 0,66% allo 0,65%. Una riduzione che appare come una presa in giro, considerato che la maggior parte dei redditi comunali sono redditi da lavoro e pensioni: facendo due conti, la riduzione comporterà mediamente un risparmio di appena due euro all’anno. In pratica i contribuenti potranno bere due caffè in più in un anno! Non ci sembra un grande sforzo da parte dell’Amministrazione, considerata la pesante crisi e gli enormi aumenti sulle bollette, che stanno colpendo in proporzione le famiglie con i redditi più bassi.”

Guerra in ucraina: approvato ordine del giorno del PD

Scorzè, 9 aprile 2022. E’ stato approvato nella seduta del Consiglio del 6 aprile l’ordine del giorno del PD, emendato in accordo con la maggioranza, sulla guerra in Ucraina.

Il Consiglio ha espresso solidarietà e vicinanza al popolo ucraino e ferma condanna per le azioni di guerra della Russia, e ha impegnato il Sindaco a convenire con le scelte del Governo in merito alla necessità di una risposta ferma e coordinata dell’Unione Europea e degli organismi internazionali di cui l’Italia fa parte, in termini di mirate sanzioni economiche e di sforzi diplomatici, al fine di ristabilire il rispetto del diritto internazionale e della sovranità e indipendenza dell’Ucraina, e a convenire con le scelte del Governo al fine di ottenere una strategia europea ed internazionale mirata al sostegno umanitario della popolazione ucraina; il Consiglio ha inoltre impegnato il Sindaco a continuare, in accordo con la Prefettura e la Città Metropolitana, nell'azione già intrapresa e finalizzata al coordinamento di associazioni, enti, Caritas parrocchiali e privati cittadini, per provvedere, secondo le oggettive possibilità, all'accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina.

“Di fronte alle terribili e angoscianti notizie che arrivano dall’Ucraina riteniamo importante che maggioranza e opposizione siano giunte ad un testo condiviso – commentano i consiglieri del PD - ci saremmo aspettati un voto compatto da parte di tutto il Consiglio e invece dobbiamo registrare la grave uscita dall’aula del consigliere della Lega Claudio Codato. Il nostro pensiero va ai cittadini e alle famiglie ucraine posti in questi giorni sotto assedio da parte di una criminale azione di guerra della Russia”.

Attraversamenti pedonali: pericolo per i pedoni

Scorzè, 4 aprile 2022. Nella seduta del Consiglio Comunale del 6 aprile sarà discussa un’interrogazione del PD relativa alla sicurezza stradale. Sono stati segnalati infatti diversi casi di strisce pedonali scolorite, in particolare in via Venezia in prossimità delle rotatorie con via Volta e con via Maestri del Lavoro. “Abbiamo già sollecitato in via informale da mesi l’assessore ai lavori pubblici ma il problema persiste – commentano i consiglieri comunali del PD - la manutenzione degli attraversamenti pedonali è di fondamentale importanza per garantire la sicurezza sulle strade per pedoni e automobilisti. Chiediamo che l’Amministrazione ponga rimedio al problema, e di sapere se è previsto un cronoprogramma per la manutenzione degli attraversamenti pedonali, che preveda scadenze di manutenzione anche per i prossimi anni, in modo da evitare in futuro i medesimi problemi, che già in altre occasioni in passato abbiamo segnalato all’Amministrazione”.

Guerra in ucraina: solidarietà e condanna

Scorzè, 26 febbraio 2022. Si fanno sempre più drammatiche le notizie provenienti dall’Ucraina, posta sotto assedio in queste ore da parte dell’esercito russo. “Siamo profondamente preoccupati per il popolo ucraino – commenta il capogruppo PD in Consiglio comunale Dario Zugno – ed esprimiamo tutto il nostro sdegno nei confronti delle azioni criminali della Russia di Putin. Questa mattina abbiamo presentato un ordine del giorno affinché il Consiglio comunale esprima ferma condanna per le azioni di guerra della Russia in violazione del diritto internazionale e della sovranità dell’Ucraina, e solidarietà e vicinanza al popolo ucraino. Chiediamo che l’amministrazione solleciti il governo nella sua azione di diplomazia e di sanzioni economiche al fine di ristabilire il rispetto del diritto internazionale, e nel favorire una strategia europea ed internazionale mirata al sostegno umanitario della popolazione ucraina. Non sappiamo quanto durerà questo conflitto, ma è possibile che si verifichi una grande ondata di profughi anche verso l’Italia, per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di promuovere a livello comunale un coordinamento tra le istituzioni, le associazioni di volontariato che si occupano di accoglienza e integrazione e le Caritas parrocchiali per prevedere un piano di accoglienza nei confronti di famiglie e profughi provenienti dall’Ucraina.

Il circolo PD ricorda flaviano zilio

Scorzè, 16 febbraio 2022. E’ scomparso improvvisamente Flaviano Zilio, 64 anni, da anni residente a Scorzè, ma originario di Campagna Lupia, dove era stato anche consigliere comunale. Nella vita professionale aveva lavorato nel mondo delle cooperative e come operaio per un’azienda di Porto Marghera, presso la quale era stato anche sindacalista. Dopo il pensionamento si era impegnato nel sociale , insegnando la lingua italiana ai migranti e trovando loro alloggi in riviera del Brenta, collaborando con le cooperative, in particolare nella gestione di un grande orto a Camponogara i cui prodotti erano devoluti alla Caritas. A Scorzè era stato attivo a livello di associazionismo e, in particolare, nell’organizzare iniziative culturali e a Peseggia nel doposcuola. Amava dipingere. Non aveva mai dimenticato l’amore per la politica ed era sempre stato attivo nel campo del centrosinistra. Alle elezioni regionali del 2020 era stato candidato consigliere regionale nella lista “Il Veneto che vogliamo” a sostegno del candidato presidente Arturo Lorenzoni.

“Esprimiamo il nostro cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa di Flaviano – commenta il segretario del circolo PD di Scorzè Dario Zugno – che ci lascia il ricordo di una persona con un profondo sentimento politico e una grande forza d’animo. Un amico che sapeva sempre essere da stimolo per la nostra attività politica a Scorzè. Le nostre sincere condoglianze alla famiglia.”

controllo di vicinato: prevenire furti

Scorzè, 26 gennaio 2022. Nei giorni scorsi a Rio San Martino, grazie alle segnalazioni dei cittadini, è stato sventato un tentativo di rapina nella gioielleria. I consiglieri comunali del PD si congratulano con i cittadini per essere stati vigili e aver segnalato prontamente alle forze dell’ordine i movimenti dei sospetti, e con i carabinieri per il tempestivo intervento.

“Quanto avvenuto a Rio San Martino testimonia l’utilità del controllo di vicinato per sventare furti e rapine – commenta il capogruppo Dario Zugno – e noi da anni chiediamo che l’Amministrazione comunale si faccia carico di promuovere e coordinare azioni di controllo di vicinato nel territorio comunale, tuttavia abbiamo sempre ricevuto risposte negative a questa proposta. Facciamo presente che 30 Comuni della Città Metropolitana di Venezia hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa con la Prefettura di Venezia “Progetto Controllo di Vicinato” con risultati positivi in termini di riduzione dei furti e di contrasto alla microcriminalità: riteniamo che anche Scorzè farebbe bene a mettere in campo azioni di questo tipo, soprattutto vista la recente ondata di furti nelle abitazioni. Abbiamo posto la questione anche nell’ultima seduta del Consiglio comunale, in occasione della discussione del bilancio di previsione 2022-2024: le risorse stanziate per ordine pubblico e sicurezza sono state ridotte di quasi 40 mila euro rispetto al bilancio di un anno fa, nonostante il problema dei furti sia molto sentito dalla popolazione. Investire in un progetto che favorisca la partecipazione attiva dei cittadini, in collaborazione con le forze dell’ordine, sarebbe invece auspicabile e migliorerebbe la qualità delle segnalazioni, prevenendo i furti e rafforzando anche la coesione sociale, in ottica di una maggiore sicurezza per il nostro territorio”.

giovani: laboratori creativi

Scorzè, 27 dicembre 2021. Nel territorio del comune di Scorzè esiste, come in altre realtà sociali, la difficoltà nel coinvolgere i giovani in azioni comunitarie, e molti ragazzi vivono situazioni di malessere psicologico, anche in seguito all’isolamento sociale venutosi a creare in conseguenza alla pandemia attualmente in atto.

Il bilancio di previsione dell’Amministrazione comunale 2022-’24, in discussione nella seduta del consiglio del 29 dicembre, prevede uno stanziamento misero di soli 2.400 euro per le politiche giovanili nel 2022.

Il gruppo Consiliare del PD a tal proposito, ha presentato un emendamento al bilancio per l’anno 2022. La consigliera Mery Moretto spiega che, soprattutto per la fascia di età dei ragazzi dai 14 ai 20 anni, ci troviamo di fronte a difficoltà di inserimento e isolamento sociale, la priorità deve essere rivolgere a questi giovani una proposta che riesca a valorizzare la creatività, le potenzialità della persona, facendola sentire parte attiva della sua vita, favorendo così la socializzazione e riducendo il più possibile le situazioni di marginalità e disagio. Ciò significa investire sul benessere psicologico dei nostri ragazzi. Con questo emendamento al bilancio di previsione, il gruppo Consiliare del PD chiede un impegno dell’amministrazione comunale nel prevedere uno stanziamento di spesa pari a 20.000 euro a favore di “Laboratori creativi” gratuiti, di musica, arte, teatro, fotografia ecc…, rivolti ai giovani dai 14 ai 20 anni, da progettare in coordinamento con associazioni e cooperative.

MERCATO IN CENTRO: TRAFFICO IN TILT

Scorzè, 1 dicembre 2021. Da qualche mese ormai il mercato di Scorzè è ritornato in centro con conseguente chiusura al traffico di via Roma il martedì mattina. Questo ha l’effetto di riversare le auto su via Cercariolo con conseguenti formazioni di code. “Il fatto che il mercato sia in centro ha sì l’aspetto positivo di ravvivare il centro del capoluogo – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – ma ne pagano le conseguenze tutte le persone che per recarsi al lavoro il martedì mattina transitano per Scorzè, visto che via Cercariolo si trova di nuovo ad essere intasata di auto. L’Amministrazione trovi una soluzione per i disagi che questa situazione sta causando ai lavoratori”.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione per sapere se l’Amministrazione intendatrovare dei rimedi per risolvere il problema del traffico il martedì mattina e quali.

Il PD ha inoltre sollecitato l’Amministrazione a risolvere un altro problema legato al mercato, cioè quello di molti cittadini anziani in difficoltà nel raggiungere con borse e carrellini il mercato dal parcheggio della biblioteca su una stradina di sassi, considerando anche che il passaggio delle biciclette nella stradina che collega via Roma con il parcheggio non consente loro di transitare in adeguata sicurezza. L’ipotesi suggerita dal PD è di cambiare la pavimentazione della stradina che collega via Roma con il parcheggio e obbligare i ciclisti a transitare con bici a mano.

ISOLE ECOLOGICHE: acquisto videocamere di sorveglianza

Scorzè, 20 ottobre 2021. In occasione della seduta del Consiglio Comunale del 30 dicembre 2020, nella quale è stato discusso il bilancio di previsione finanziario 2021/2023, il gruppo consiliare PD aveva presentato un emendamento che prevedeva lo spostamento di ventimila euro a favore dell’acquisto di nuove telecamere di sorveglianza da utilizzare presso le isole ecologiche del territorio comunale. La maggioranza aveva respinto l’emendamento dando la motivazione che l’Amministrazione comunale si era dotata da qualche mese di una foto-trappola, che, secondo quanto spiegato in Consiglio, sarebbe stata utilizzata a turno nelle isole ecologiche, e che, in base ai risultati che questo strumento avrebbe prodotto, si sarebbe deciso eventualmente di aumentare la strumentazione nel bilancio previsionale dell’anno successivo.

“Negli ultimi mesi molti cittadini di Scorzè hanno spesso espresso il loro malcontento, soprattutto sui social network, per la situazione in cui versano alcune isole ecologiche nel territorio comunale – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – e riteniamo che sia necessario trovare una soluzione per prevenire atti vandalici, per disincentivare comportamenti scorretti di rilascio di rifiuti al di fuori delle calotte, e per arginare il problema rappresentato da cittadini non residenti che portano rifiuti nel territorio di Scorzè, in quanto queste situazioni hanno conseguenze negative sia per quanto riguarda il decoro del nostro territorio, sia perché provocano un aumento dei costi a carico della collettività.”

Il PD ha presentato un’interrogazione per sapere quale sia stato il cronoprogramma relativo all’utilizzo della fototrappola e quali isole ecologiche del territorio comunale siano state monitorate , quali risultati abbia prodotto l’utilizzo della fototrappola e se, da quando l’Amministrazione comunale ha iniziato ad utilizzarla, siano migliorate le condizioni delle isole ecologiche.

“Chiediamo inoltre di sapere – conclude Zugno - se, a seguito dei risultati finora prodotti dall’utilizzo della fototrappola, l’Amministrazione comunale preveda di implementare la strumentazione per il controllo delle isole ecologiche nel 2022, in quanto è evidente che un apparecchio per tutto il Comune non basta

situazione afghanistan: corridoi umanitari

Scorzè, 2 ottobre 2021. A seguito del precipitarsi della situazione in Afghanistan, circa un mese fa il PD aveva presentato un ordine del giorno in Consiglio per chiedere al Governo un impegno a favore dei corridoi umanitari e per coordinare a livello comunale l’accoglienza dei rifugiati afghani.

Nella seduta del Consiglio comunale del 29 settembre, maggioranza e opposizione sono giunte ad un accordo su un testo condiviso, votato all’unanimità, frutto di un emendamento firmato dai capigruppo.

Il Consiglio comunale ha espresso ferma condanna per la deriva autoritaria e liberticida in corso in Afghanistan ad opera del regime talebano e piena solidarietà ai civili afghani, in particolare donne, che in questi giorni stanno manifestando contro le imposizioni del regime.

Il Consiglio ha inoltre impegnato il Sindaco a sollecitare il Governo affinché sostenga i corridoi umanitari in favore dei cittadini afghani più a rischio e mantenga il proprio impegno per una politica europea e internazionale che, in collaborazione con i Paesi vicini all’Afghanistan, garantisca aiuti ai civili afghani e ne sostenga i diritti, e sia indirizzata alla stabilizzazione dell’area e al sostegno in loco delle necessità dei profughi prevenendo ondate migratorie di massa.

Relativamente alla proposta del PD di promuovere a livello comunale un coordinamento per l’accoglienza a Scorzè per i rifugiati afghani, il Consiglio ha impegnato il Sindaco, qualora pervenissero richieste di accoglienza al Comune, a valutare la fattibilità dell’accoglienza, in coordinamento con le associazioni di volontariato.

“Di fronte ad una situazione internazionale grave è importante che il Consiglio comunale si sia dimostrato, per una volta, compatto - commenta il capogruppo PD Dario Zugno – ora tutte le istituzioni devono remare dalla stessa parte per aiutare il popolo afghano, in primis l’Europa e le istituzioni internazionali.”

Padiglione fassina: grave voto contrario

Scorzè, 5 giugno 2021. La necessità di garantire posti letto per pazienti Covid a bassa intensità ha spinto l’Ulss3, nel corso del 2020, alla riattivazione del padiglione Fassina, chiuso da dodici anni, con un investimento di circa un milione di euro per 120 posti letto.

Nella seduta del Consiglio comunale del 31 maggio il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto un impegno al sindaco e alla Giunta a farsi portavoce in conferenza dei Sindaci, in Città Metropolitana e in Regione, per ottenere una riqualificazione e un potenziamento del presidio ospedaliero di Noale, a partire proprio dal mantenimento della destinazione sanitaria del padiglione Fassina, una volta che il sistema sanitario sarà uscito dalla pandemia. L’ordine del giorno del PD è stato però respinto dalla maggioranza.

“Riteniamo che gli spazi già esistenti nella struttura noalese e gli interventi realizzati sul Fassina debbano essere occasione per valorizzare e incrementare l’offerta dei servizi pubblici socio-sanitari sul territorio e per un recupero complessivo della struttura ospedaliera, prevedendo, tra l’altro, anche il completamento del quarto piano del monoblocco e la realizzazione di un polo ambulatoriale multidisciplinare - commentano i consiglieri del gruppo PD – rilanciare il presidio di Noale potrebbe rappresentare una soluzione per molte famiglie che si trovano a doversi riorganizzare con difficoltà per accogliere i loro cari a domicilio dopo un ricovero ospedaliero, per dare risposte alle persone fragili che si trovano in stato di bisogno nella loro quotidianità. Serve un servizio che faccia da ponte tra la struttura ospedaliera, il territorio, l'ambiente domiciliare. La struttura potrebbe inoltre dare respiro agli ospedali di Mirano, Dolo e Mestre relativamente ai posti letto dei pazienti post acuti, senza dimenticare che Noale ha una posizione strategica per quanto riguarda il trasporto pubblico.

Sono stati spesi soldi pubblici, durante la pandemia, per riattivare il padiglione Fassina: auspichiamo che quegli spazi non siano lasciati inattivi e siano trovate soluzioni contro ogni tipo di spreco. Riteniamo perciò assurdo il voto contrario in Consiglio comunale da parte della maggioranza: facciamo appello alla politica affinché tenga ben presente le esigenze quotidiane legate alla salute dei cittadini e valorizzi una struttura importante come quella noalese”

Coronavirus: stato rsa anni sereni

Scorzè, 19 aprile 2021. Negli scorsi mesi si è venuta a creare una situazione critica in diverse strutture assistenziali del territorio nazionale e regionale, in cui i focolai del coronavirus hanno trovato un ambiente favorevole alla diffusione, complice l’età e la fragilità degli ospiti. In particolare, tale problema ha riguardato la Residenza Sanitaria Assistenziale “Anni Sereni” di Scorzè. Una questione drammatica sulla quale i Consiglieri comunali del Partito Democratico vogliono fare luce, e di conseguenza, dal momento che il sindaco è autorità sanitaria locale, hanno presentato un’interrogazione in Consiglio.

“Chiediamo di sapere, oltre ai dati su contagi e decessi e la situazione della campagna vaccinale all’interno della struttura – commenta la consigliera PD Mery Moretto - come sia stato possibile che il coronavirus sia entrato in un luogo così sensibile come la RSA di Scorzè, procurando un’elevata catena di lutti e sofferenze, e, in particolare, se siano stati attuati tempestivamente i protocolli di sicurezza. Nel rispetto del lavoro degli operatori della RSA, ai quali va il nostro ringraziamento per la funzione importante da loro svolta nella fase difficile da cui si sta uscendo, riteniamo che i fatti degli ultimi mesi meritino che sia fatta piena chiarezza”.

Scuola marconi ed elettrodotto

Scorzè, 17 aprile 2021. Nella seduta del Consiglio del 30 marzo la maggioranza ha respinto l’ordine del giorno con cui il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto un impegno all’Amministrazione comunale per chiedere a Terna l’interramento dell’elettrodotto che sorvola la scuola in costruzione prima che ne sia data l’agibilità. Risposta negativa anche all’interrogazione con cui l’opposizione chiedeva se fossero state eseguite, o siano in programma, rilevazioni sulle intensità dei campi elettromagnetici sul terreno su cui sarà edificata.

“Spiace per la reazione scomposta del consigliere di maggioranza Mestriner, che ha tirato in ballo addirittura il progetto della scuola dell’amministrazione Centomo, di venti anni fa – commenta il capogruppo Zugno – respingiamo le accuse di pretestuosità e cerchiamo di guardare a quello che c’è oggi: un altro progetto su cui ormai non si può tornare indietro. L’Amministrazione ha deciso ed è giusto che realizzi il suo di progetto. Ma detto questo, la nostra intenzione è esclusivamente quella di tutelare la salute degli studenti e del personale, non di fare terrorismo: ci mancherebbe. Se la scuola effettivamente si trova al di fuori della fascia di rispetto e la normativa consente di costruirla, è anche vero che una parte del terreno su cui sarà costruita è all’interno della fascia di rispetto, e quindi il buon senso suggerisce cautela. Riteniamo giusto spostare gli alunni da una zona che è stata messa anni fa in sicurezza, a condizione che sull’intera superficie del nuovo sito non ci sia il minimo rischio di esposizione ai campi elettromagnetici da elettrodotto. D’altra parte, la stessa sindaca Nais Marcon aveva dichiarato a una testata giornalistica che, assieme ad altri sindaci, stava ragionando con Terna per proporre l’interramento del tratto di elettrodotto, quindi a maggior ragione la reazione di Mestriner appare fuori luogo. Voglio anche fugare i dubbi sui tempi con i quali abbiamo sollevato la questione: l’interrogazione e l’odg sono stati presentati a dicembre 2020, avevamo fatto presente che la vicinanza all’elettrodotto era una delle criticità di questo progetto nella seduta del consiglio di luglio 2019, ad inizio legislatura, quando si votò la riduzione della distanza di rispetto cimiteriale, e anche nella scorsa legislatura l’opposizione fece presente la questione”.

lungodegenza: l’amministrazione ne risponderà ai

cittadini

Scorzè, 12 febbraio 2021. Nella seduta del Consiglio del 9 febbraio la maggioranza ha respinto l’ordine del giorno con cui il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto un impegno al sindaco e alla Giunta a farsi portavoce in conferenza dei Sindaci, in Città Metropolitana e in Regione, affinché sia congelata l’attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale, e in particolare perché siano riattivati i servizi di Lungodegenza nel presidio sanitario di Noale.

“La soppressione delle lungodegenze in Veneto ha portato un prolungamento inappropriato della degenza nei reparti per acuti dei pazienti post-acuti - commenta la Consigliera PD Mery Moretto – ed è facile prevedere che ciò comporterà un grave disservizio, dovuto alla saturazione dei posti letto dei reparti, specialmente in Medicine e Geriatrie. Solo una piccola parte dei pazienti post-acuti afferisce all’Unità Riabilitativa Territoriale e all’Ospedale di Comunità, dove la normativa prevede siano ricoverati pazienti in condizioni cliniche stabili, che non necessitano di assistenza ospedaliera. Siamo convinti che la lungodegenza post-acuzie non potrà essere sostituita dalle Unità Operative di Riabilitazione, né dagli Ospedali di Comunità, che, tra l’altro, non garantiscono la presenza del personale medico 24 ore al giorno. Pertanto, si verrà a determinare una gravissima interruzione della continuità assistenziale. Sarebbe razionale che le strutture di ricovero intermedio si collocassero nel quadro della continuità assistenziale Ospedale-territorio, non come unità di offerta sostitutive delle lungodegenze, bensì complementari ad esse.”

Il presidio ospedaliero di Noale è stato realizzato anche grazie a donazioni di cittadini di Scorzè e rappresenta un patrimonio fondamentale per la cura della salute nel territorio. Il gruppo consiliare del Partito Democratico considera grave il voto contrario della maggioranza, che se ne dovrà assumere la responsabilità di fronte ai cittadini.

Isole ecologiche: servono videocamere di sorveglianza

Scorzè, 29 gennaio 2021. I cittadini di Scorzè hanno spesso espresso il loro malcontento negli ultimi mesi, soprattutto sui social network, per la situazione in cui versano alcune isole ecologiche nel territorio comunale. “Riteniamo sia necessario trovare una soluzione per prevenire atti vandalici, per disincentivare comportamenti scorretti di rilascio di rifiuti al di fuori delle calotte, e per arginare il problema rappresentato da cittadini non residenti che portano rifiuti nel territorio di Scorzè – commentano i consiglieri comunali del Partito Democratico – perché queste situazioni hanno conseguenze negative sia per quanto riguarda il decoro del nostro territorio, sia perché provocano un aumento dei costi a carico della collettività. Per questo motivo, nella seduta del Consiglio Comunale del 30 dicembre scorso, in occasione della quale è stato discusso il bilancio di previsione, abbiamo presentato un emendamento che prevedeva lo spostamento di un ammontare pari a ventimila euro, a favore dell’acquisto di nuove telecamere di sorveglianza da utilizzare presso le isole ecologiche del territorio comunale. Ci spiace prendere atto che l’emendamento sia stato respinto.”

La motivazione del voto contrario della maggioranza è rappresentata dal fatto che l’Amministrazione Comunale è da qualche mese dotata di una foto-trappola, che, secondo quanto spiegato in Consiglio, sarà utilizzata a turno nelle isole ecologiche, e, in base ai risultati che questo strumento produrrà, si deciderà eventualmente di aumentare la strumentazione nel bilancio dell’anno prossimo.

“Ci risulta che finora la fototrappola sia stata utilizzata solo per un breve periodo in un’isola ecologica. In ogni caso è evidente che si tratta di una misura insufficiente – continuano i Consiglieri PD - perché un apparecchio per tutto il Comune non basta, ed è inutile attendere il 2022 per rendersene conto. Le risorse che avevamo proposto di stanziare sono una quota piccolissima del bilancio comunale e non sarebbe servito un grande sforzo per metterle a disposizione e risolvere un problema molto sentito tra i cittadini.”

Peseggia: sicurezza per l’incrocio tra via Giorgione, via Tiepolo e via Ponte Nuovo

Scorzè, 23 gennaio 2021. Dopo l’apertura del casello autostradale di Martellago-Scorzè il traffico su Via Ponte Nuovo a Peseggia è aumentato considerevolmente. “Abbiamo segnalato all’Amministrazione Comunale una situazione di grave pericolosità in quanto la carreggiata di via Ponte Nuovo è molto stretta e spesso i veicoli vi transitano a velocità sostenuta – commenta la Consigliera comunale PD Giannina Manente – e ad oggi manca il completamento della pista ciclabile. In particolare, è decisamente pericoloso l’incrocio tra via Giorgione, via Tiepolo e via Ponte Nuovo in quanto poco visibile, e infatti continuano a verificarsi incidenti, l’ultimo dei quali, di una certa gravità, è accaduto qualche settimana fa, ed è stato causato proprio dalla mancanza di visibilità da parte di veicoli provenienti da Via Giorgione e da Via Tiepolo in immissione su Via Ponte Nuovo. Riteniamo che sia urgente la messa in sicurezza dell’incrocio: proponiamo l’inserimento di un dosso al fine di rallentare i veicoli, e in ogni caso chiediamo che ne sia migliorata la visibilità”.

Il gruppo consiliare PD ha presentato un’interrogazione per chiedere all’Amministrazione Comunale cosa intenda fare per mettere in sicurezza l’incrocio.

Nuova scuola Marconi: il problema dell’elettrodotto

Scorzè, 23 gennaio 2021. Preoccupazione da parte del Partito Democratico in vista della realizzazione della nuova scuola Marconi. “Sopra al terreno su cui sarà edificato l’istituto, passa un tratto di elettrodotto di alta tensione da 220 kV – commenta il consigliere PD Daniele Pizzolato – e lo stesso terreno si trova quasi interamente all’interno della fascia di rispetto definita dalla normativa nazionale. Per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio per chiedere se in fase progettuale siano state eseguite delle rilevazioni in merito alle intensità dei campi magnetici in corrispondenza del lotto su cui verrà costruita la nuova scuola, e in particolare se siano stati eseguiti i rilievi di intensità dei campi elettromagnetici nel momento di maggior picco segnalato da Terna.”

“Riteniamo urgente e necessaria la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, ma è altrettanto importante la salute e la sicurezza dei nostri concittadini, in particolare se trattasi di bambini che in futuro saranno presenti quotidianamente nella nuova scuola – ragiona il capogruppo Dario Zugno – e proprio per tutelare gli alunni e il personale scolastico da possibili rischi dovuti all’esposizione ai campi elettromagnetici, abbiamo inoltre presentato un ordine del giorno in Consiglio per chiedere un impegno all’Amministrazione al fine di ottenere da Terna l’interramento del tratto di elettrodotto prima che sia data l’agibilità al plesso scolastico”.

Peseggia: nuovi lavori in corso e nuovi disagi.

Scorzè, 12 gennaio 2021. C’è preoccupazione tra i residenti di via Tiziano, una delle strade principali della frazione di Peseggia (con oltre 60 famiglie residenti), a causa dei lavori iniziati in questi giorni per lo scavo delle fognature. Si sapeva da molto tempo che i lavori dovevano essere eseguiti, tuttavia solamente il pomeriggio del 7 gennaio i residenti hanno ricevuto una lettera da parte dell’Amministrazione Comunale che avvisava che avrebbero comportato dei disagi. Commenta la consigliera comunale del PD Giannina Manente: “Chiediamo che l’Amministrazione trovi delle soluzioni ai disagi che questa situazione sta già causando. Fino al 22 gennaio le auto potranno transitare a senso unico alternato e poi, dal 25 gennaio fino a fine luglio, dalle 7.30 del mattino fino alle 12 e dalle 13 alle 18 la strada sarà chiusa, garantendo il transito solamente a pedoni e ciclisti. Questo ha provocato molto allarme, in quanto sulla via in questione vivono molte famiglie con bambini piccoli che devono essere accompagnati a scuola, nonni che devono prendere i piccoli dai loro figli che si devono recare al lavoro. Ci sono anche residenti con problemi di salute che potrebbero avere la necessità di spostarsi. I lavori inoltre sono iniziati lunedì 11 gennaio e i cittadini hanno ricevuto la comunicazione del loro inizio solamente giovedì 7 gennaio: un trattamento davvero poco serio nei confronti dei residenti, che avrebbero avuto bisogno di maggiore preavviso per organizzarsi.”

Piano Economico Finanziario di Veritas: Voto contrario del PD

Scorzè, 9 gennaio 2021. Voto contrario del gruppo consiliare del Partito Democratico nella seduta del Consiglio del 30 dicembre, in riferimento alla presa d’atto del piano finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti per l’anno 2020 redatto da Veritas.

“Abbiamo votato contro ad un piano economico finanziario che comporta un aumento dei costi del 10% per il nostro Comune, cioè circa 200 mila euro in più - commenta il capogruppo PD Dario Zugno – Veritas prevede che in ogni caso sulle tariffe all’utenza ci sarà un aumento massimo del 6,6%, mentre il restante 3,4% sarà comunque a carico dell’Amministrazione comunale.”

“Riteniamo che la questione meriti un approfondimento maggiore rispetto a quanto è stato fatto in questi giorni, all’interno della Commissione Ambiente, con dei tempi che permettano un’analisi appropriata e soprattutto la possibilità di rimettere in discussione per il futuro il metodo di calcolo – continua Zugno – visto che abbiamo ricevuto solamente a pochi giorni dal Consiglio i criteri di validazione dei dati contabili di Veritas pervenuti dal Consiglio di Bacino, che sostanzialmente spiegano come sono stati determinati i costi adottati nel piano economico finanziario, e che da una nostra analisi riteniamo che la spiegazione sia poco convincente e in alcuni punti lacunosa, sia per quanto riguarda i costi di raccolta, trasporto e spazzamento che i costi di gestione e le restanti componenti del piano”.

Bilancio di previsione 2021-2023: la posizione del Partito Democratico.

Scorzè, 8 gennaio 2021. Nella seduta del Consiglio Comunale del 30 dicembre la maggioranza ha approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Il gruppo consiliare del Partito Democratico, ritenendo che l’amministrazione non abbia avuto sufficienti attenzioni su temi importanti, ha presentato sette emendamenti riguardanti temi come ambiente, lavoro e sicurezza stradale, per uno spostamento complessivo di 725 mila euro, tutti bocciati dalla maggioranza. Il PD ha poi espresso voto contrario sul bilancio.

Commenta la consigliera Gianna Manente: “Questo bilancio pluriennale di previsione non porta alcuna novità rispetto a quello degli scorsi anni. Nei bilanci si deve leggere la politica e qui non troviamo nulla o poco sui servizi sociali, manutenzione, agricoltura, turismo, sviluppo economico, politiche per il lavoro. Visto il momento di emergenza sanitaria, sarebbe stato il caso di coinvolgere anche l’opposizione e i cittadini consentendo loro di dare un contributo sulle scelte, per far sì che tutte le risorse reperibili dal bilancio potessero essere indirizzate a misure di sostegno alla cittadinanza e alle imprese del nostro Comune: coinvolgere, in momenti difficili come questi, non è segno di debolezza, ma di forza, e invece la maggioranza ha ritenuto ancora una volta di procedere da sola e consegnarci il documento già redatto. Riteniamo urgente progettare, programmare nuove soluzioni affinché si riesca ad affrontare la ripresa, anziché sperare anche per il 2021 nell’erogazione di contributi statali o di fondi regionali”.

Continua la Consigliera Mery Moretto: “Per quanto riguarda le politiche sociali, nel bilancio non sono state previste risorse maggiori rispetto all’anno scorso, malgrado le pesanti conseguenze che la pandemia ha portato sul nostro presente e futuro. I risvolti negativi sulle vite delle persone, delle famiglie, di chi già viveva situazioni di difficoltà, si vedranno soprattutto nei prossimi anni, per questo ci aspettavamo dall’amministrazione maggior attenzione alla crisi, con interventi aggiuntivi rispetto allo scorso anno, oltre a quelli già messi in atto per fronteggiare nell’immediato l’emergenza grazie ai contributi del governo. Il Covid ha segnato la vita dei cittadini ed è a loro che chi amministra deve pensare, soprattutto in momenti destinati a durare nel tempo, facendo una programmazione di interventi e distribuzione di risorse a sostegno della vita, del benessere psicologico e sociale.”

Conclude il capogruppo Dario Zugno: “Abbiamo presentato sette emendamenti per dare il nostro contributo su temi importanti come economia, lavoro, ambiente, sicurezza stradale, riportando alcune proposte di cui abbiamo in vari momenti in questi due anni cercato di sensibilizzare l’amministrazione: il completamento della pista ciclabile di via Milano e un progetto per mettere in rete le piste ciclabili, la programmazione per i prossimi anni, quando ci si augura sarà terminata l’emergenza sanitaria, di monitoraggi per verificare la presenza di polveri sottili e analizzare la qualità dell’aria, una campagna di piantumazione di alberi utile per far fronte al consumo di suolo, stanziamenti anti-crisi per le piccole imprese commerciali e gli artigiani anche per i prossimi anni e per facilitare i contatti tra le imprese del nostro territorio e i cittadini che hanno perso il lavoro, e infine l’installazione di videocamere per la sicurezza delle isole ecologiche. Spiace constatare che, nonostante durante la discussione fosse chiaro che in linea di principio la maggioranza concordasse con la maggior parte degli emendamenti, al momento del voto essi siano stati tutti respinti.”

Approvazione del bilancio: il PD presenta sette emendamenti

Scorzè, 29 dicembre 2020. Nella seduta del Consiglio Comunale del 30 dicembre sarà approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato sette emendamenti riguardanti temi come ambiente, lavoro e sicurezza stradale, per uno spostamento complessivo di 725 mila euro.

“Abbiamo proposto di mettere risorse economiche per elaborare un progetto che preveda di mettere in collegamento sia le piste ciclopedonali esistenti ma attualmente non connesse, sia quelle in cantiere ma non realizzate o concluse, in modo da ottimizzare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti – commenta la consigliera Giannina Manente – e, sempre su questo tema, di prevedere il completamento della pista ciclabile di via Milano, la quale ha avuto un notevole incremento di traffico a seguito dell’apertura della variante della SR 515 ed è diventata particolarmente pericolosa per i ciclisti e pedoni.”

“Proponiamo di prevedere inoltre risorse per programmare per i prossimi anni, quando ci si augura sarà terminata l’emergenza sanitaria, almeno due monitoraggi per verificare la presenza di polveri sottili e analizzare la qualità dell’aria, nei periodi di maggior picco di emissioni dei veicoli e degli impianti di riscaldamento – continua il capogruppo Dario Zugno - e per una campagna di piantumazione di alberi utile per far fronte al consumo di suolo degli ultimi anni che ha sottratto terreno prezioso per il riassorbimento dell'anidride carbonica. Sul fronte economico, la crisi causata dal virus covid-19 è probabilmente destinata ad avere delle ripercussioni anche in futuro: per questo motivo riteniamo opportuno prevedere delle risorse a bilancio destinate ad aiutare piccole imprese commerciali e artigiani anche per i prossimi anni, e per facilitare i contatti tra le imprese del nostro territorio e i cittadini che hanno perso il lavoro”.

Infine, il PD propone di installare delle telecamere di sorveglianza presso le isole ecologiche, sia per la prevenzione di atti vandalici che per disincentivare comportamenti scorretti di rilascio di rifiuti al di fuori delle calotte, e per arginare il problema rappresentato da cittadini non residenti che portano rifiuti nel territorio di Scorzè.

Sanità: riqualificazione e un potenziamento del presidio ospedaliero di Noale

Scorzè, 20 dicembre 2020. La tragica pandemia in corso ha comportato che la struttura ospedaliera di Noale, che nel 2013 aveva perso la classificazione di ospedale per diventare struttura territoriale, abbia acquisito un ruolo importante nella gestione dell’emergenza sanitaria. La necessità di garantire posti letto per pazienti Covid a bassa intensità ha spinto l’Ulss3 alla riattivazione del padiglione Fassina, chiuso da dodici anni, per 120 posti letto. “Noale si sta rivelando una risorsa importante nell’economia della sanità a livello metropolitano – commentano i Consiglieri del gruppo PD di Scorzè – e accogliamo positivamente il voto in Consiglio Regionale, quasi all’unanimità, per il mantenimento della destinazione sanitaria del Padiglione “Fassina”, dove auspichiamo siano collocati strutture e personale funzionali ad un polo riabilitativo, necessario per tutto il territorio della nostra ULSS 3 Serenissima. Vista la posizione strategica del presidio ospedaliero di Noale, riteniamo che gli interventi realizzati sul “Fassina” possano essere occasione per valorizzare e incrementare l’offerta dei servizi sanitari sul territorio e per un recupero complessivo della struttura ospedaliera, prevedendo, in particolare, anche il completamento del quarto piano del monoblocco, la riapertura dei servizi di lungodegenza e la realizzazione di un polo ambulatoriale multidisciplinare.”

I Consiglieri del PD hanno presentato un ordine del giorno al Consiglio Comunale per impegnare l’Amministrazione al fine di ottenere da parte dell’Ulss 3 un impegno ad una riqualificazione e ad un potenziamento del presidio ospedaliero di Noale, a cominciare dal mantenimento in futuro della destinazione sanitaria del padiglione “Fassina”, e sottolineano l’importanza dei servizi sanitari pubblici nel territorio. Nello stesso ordine del giorno, il PD ha chiesto all’Amministrazione comunale di farsi portavoce affinché la gestione del servizio infermieristico e socio-assistenziale del “Fassina” non sia assegnata a enti/soggetti privati.

Viabilità: persiste il problema dell’incrocio di via Ronchi

Scorzè, 20 novembre 2020. Mentre sono sorte due nuove rotatorie in centro a Scorzè, votate dal Consiglio Comunale all’unanimità, rimane un nodo non risolto nell’incrocio tra via Milano e via Ronchi, sul quale il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione discussa nella seduta del Consiglio del 9 novembre.

È stata aperta al traffico ormai da molti mesi la variante SR 515 – commenta il consigliere PD Daniele Pizzolato - che ha comportato cambiamenti importanti alla viabilità, come nel caso di via Ronchi, strada di interesse comunale che interseca via Milano, ad oggi tratto stradale comunale ma di interesse regionale, essendo bretella di congiungimento tra la SR245 e la variante SR515. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che lamentano difficoltà ad immettersi in via Milano provenendo da via Ronchi a causa dell’obbligo di svolta a destra, ed altre che riportano disagi dovuti a manovre illegittime tenute da utenti provenienti da via Ronchi nel punto di immissione in via Milano, i quali si immetterebbero nel senso di marcia opposto a quello consentito dalla corsia di immissione.”

Tramite l’interrogazione il PD ha chiesto all’Amministrazione cosa intenda fare per risolvere questa criticità, ma la risposta della maggioranza è stata che la competenza è di Veneto Strade, che, sempre a detta della maggioranza, avrebbe valutato la soluzione attuale come quella migliore. “La situazione attuale non è soddisfacente e l’Amministrazione non può lavarsene le mani – conclude il capogruppo PD Dario Zugno – è necessario fare pressione su Veneto Strade perché siano apportate le necessarie correzioni su un incrocio che in questi mesi ha causato molti problemi alla cittadinanza”.

Trasporto pubblico locale, trovaTO accordo sull’ordine del giorno presentato dal PD

Scorzè, 13 novembre 2020. Approvato nella seduta del Consiglio di lunedì 9 novembre l’ordine del giorno presentato dal PD sul trasporto pubblico locale, emendato secondo l’accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione in conferenza dei capigruppo. Questa la dichiarazione del Capogruppo PD Dario Zugno:

“L’accordo raggiunto su questo ordine del giorno è la dimostrazione che con il buon senso maggioranza e opposizione possono lavorare positivamente per tutelare i bisogni dei cittadini. Il Consiglio ha impegnato l’amministrazione, oltre a continuare nel monitoraggio delle esigenze dei cittadini in merito alle corse, a farsi portavoce in Regione e in Città Metropolitana affinché i finanziamenti provenienti dal Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale vengano adeguati in modo da migliorare il livello dei servizi offerti al nostro territorio.

Riteniamo la situazione dei trasporti pubblici molto delicata. Il drastico calo del turismo conseguente all’emergenza sanitaria ha comportato una forte diminuzione delle entrate di ACTV, e in vista della seconda ondata le cose non miglioreranno, considerando anche alcune criticità come i limiti di posti a sedere sui mezzi dovuti alle necessità di distanziamento. Ecco perché è necessario un impegno da parte delle istituzioni per preservare un servizio fondamentale per i cittadini, anche con l’ottica che esso dovrà, una volta terminata l’emergenza sanitaria, essere ripensato ed implementato per fronteggiare un’altra emergenza, cioè quella ambientale. Questo ordine del giorno è perciò un primo passo, ma quando sarà terminato il pericolo rappresentato dal coronavirus, sarà compito delle amministrazioni, a vari livelli, fare un ragionamento più esteso sui trasporti, che riprenda, in particolare, il progetto della metropolitana di superficie, fermo da troppi anni. Il Partito Democratico c’è e darà il suo contributo in modo costruttivo”.

Approvazione del regolamento edilizio, tempi troppo stretti

Scorzè, 28 settembre 2020. Si riunirà Mercoledì 30 settembre il Consiglio Comunale di Scorzè per una seduta che vede in ordine del giorno l’approvazione del nuovo regolamento edilizio. “L’approvazione sta seguendo dei tempi completamente inopportuni” – commentano i Consiglieri PD.

“Il termine ultimo previsto dalla Regione per l’approvazione del regolamento è proprio il 30 settembre, data della seduta del Consiglio – commenta il capogruppo PD Dario Zugno – e noi abbiamo ricevuto la bozza del regolamento solamente giovedì 24 settembre: tempistiche insufficienti per poter analizzare con la necessaria profondità un atto così corposo e complesso, che inciderà nel futuro dei cittadini del nostro Comune”.

Siamo molto contrariati rispetto a questa gestione, che non ci consente di lavorare – continua la consigliera Giannina Manente - il ruolo del Consiglio Comunale e dell’opposizione sono per l’ennesima volta sviliti. Questo non ci scoraggerà nel portare avanti le nostre ragioni in Consiglio.”

Elezioni Regionali 20-21 settembre 2020

Scorzè sostiene Giannina Manente

20 giugno 2020 - Sanità: l'amministrazione comunale si impegni per ottenere il mantenimento della lungodegenza all'ospedale di Noale e una revisione del Piano Socio Sanitario Regionale

Nella fase di emergenza sanitaria dovuta al dilagare della pandemia da Covid – 19, sono venute alla luce alcune criticità e debolezze del sistema socio-sanitario nazionale e regionale. La regione Veneto si è vista impegnata in scelte urgenti e straordinarie, come l’attivazione dei Covid – Hospital, la modifica e lo spostamento di servizi, la sospensione di alcune prestazioni.

Mentre il nostro Paese e la nostra regione stanno cercando di tornare passo dopo passo verso la normalità, non dobbiamo sottovalutare il rischio di nuovi focolai, e vanno già considerate delle contromisure per il possibile ritorno del virus, previsto per ottobre.

In questo delicato quadro, nelle scorse settimane la Direzione della AULSS 3 “Serenissima” ha confermato la definitiva soppressione della Lungodegenza di Noale, in attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR 2019-2023) approvato più di un anno fa, il quale prevede la disattivazione del servizio di Lungodegenza in tutta la Regione Veneto entro fine anno.

“Riteniamo che la Lungodegenza sia un servizio importante – commenta la consigliera PD Mery Moretto – e che la sua prevista sostituzione con servizi quali l’Ospedale di Comunità o l’Unità Riabilitativa territoriale non sia funzionale: è opportuno tenere attivi i posti letto per pazienti post-acuti non stabilizzati e con più patologie. Questa esigenza non può essere soddisfatta dall’Ospedale di Comunità o dall’Unità riabilitativa territoriale, che hanno finalità diverse, sono riservate a pazienti stabilizzati e non garantiscono le medesime prestazioni della lungodegenza (come ad esempio il presidio medico 24 ore su 24), ed è comunque da verificare l’impatto economico sulle famiglie di questi nuovi servizi”.

“La disponibilità dei posti letto di Lungodegenza nel presidio sanitario di Noale – continua il capogruppo PD Dario Zugno - si è rivelata importante, nei mesi scorsi, per supportare le necessità di ricovero di pazienti post-acuti provenienti dalle strutture ospedaliere di Dolo e Mirano, le quali nel frattempo erano impegnate a liberare spazi per assistere i pazienti colpiti dal Covid-19. A maggior ragione, visto che si prevede un ritorno del virus a ottobre, è opportuno che sia congelato il Piano Socio Sanitario Regionale”.

Il gruppo consiliare del PD di Scorzè ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale per impegnare la Giunta e il Sindaco, nel farsi portavoce, in Conferenza dei Sindaci, in Città Metropolitana e in Regione, affinché venga congelata, in tempi celeri, l’attuazione del Piano socio-sanitario regionale, al fine di ottenere una sua prossima revisione. “Chiediamo in particolare che si eviti la chiusura dei servizi di Lungodegenza nel presidio sanitario di Noale, a tutt’oggi essenziale per il nostro territorio – conclude la consigliera Gianna Manente - ricordando che tale struttura ospedaliera è stata costruita anche con donazioni da parte di cittadini di Scorzè”.

2 giugno 2020 - Festa della Repubblica

Il 2 giugno del 1946, con referendum popolare, l’Italia ha scelto di essere una Repubblica. I valori che ci fanno sentire una nazione, che si impegna a costruire le libertà civili e a salvaguardare i diritti sociali, vanno sempre difesi.

“L’individuo che non onora la propria terra, non onora se stesso.“

(Paolo Coelho).

30 maggio 2020 - Ex stabilimento Ilnor, servono certezze sulla situazione ambientale

Sono passati otto mesi da quando in Consiglio comunale è stata discussa un’interrogazione del PD sulla situazione dell’ex stabilimento per la produzione di laminati dell'azienda Ilnor di Gardigiano. La sindaca Nais Marcon aveva risposto che era in corso una trattativa per l’acquisizione del sito e dei macchinari, e aveva tentato di rassicurare in merito ai possibili rischi ambientali.

“Sono passati mesi da quando l’interrogazione è stata discussa in Consiglio ma della trattativa per l’acquisizione non si è più saputo nulla – commentano i consiglieri del PD di Scorzè – e lo stabilimento è in apparente stato di abbandono: questo ci preoccupa per un possibile rischio ambientale che andrebbe a gravare sulla salute dei cittadini di Gardigiano”.

Più di un anno fa alcuni ex operai avevano riferito ai Consiglieri del PD che nel corso della vita produttiva del sito erano state immesse tonnellate di olio idraulico nei macchinari e che la manutenzione, negli ultimi anni, era svolta con interventi straordinari, e che inoltre gli impianti di aspirazione raccoglievano e filtravano polveri di natura diversa, anche di metalli pesanti come lo zinco.

“In Consiglio comunale Nais Marcon aveva minimizzato in merito ai rischi ambientali, affermando che, sempre a detta di alcuni ex-lavoratori, sarebbe rimasto solo dell’olio all’interno delle apparecchiature, e che tale olio non sarebbe ritenuto materiale molto pericoloso, tuttavia riteniamo necessario avere delle informazioni certe e complete sulle condizioni del sito per poter fugare ogni dubbio: servono delle verifiche in loco da parte degli enti competenti in merito alla sicurezza ambientale” concludono i Consiglieri comunali del gruppo PD.

Il PD ha presentato una nuova interrogazione in Consiglio comunale per capire se l’Amministrazione sia al corrente dello stato della trattativa per l’acquisizione del sito o se questa sia ancora in essere, e per chiedere nuovamente se siano nel frattempo stati fatti dei controlli ambientali su uno stabilimento ormai abbandonato. Analoga interrogazione è stata presentata dai Consiglieri regionali Bruno Pigozzo e Francesca Zottis in Consiglio regionale per avere aggiornamenti sulla questione dall’assessore competente.

9 maggio 2020 - Qualità dell'aria, il punto su Peseggia

Da febbraio 2019 nella frazione di Peseggia si è ripresentato il problema emerso già alcuni anni fa, dovuto alla diffusione di odori nauseanti nell’aria in molte ore della giornata, che riguarda in particolare l’area di via Giorgione, via San Paolo e via Ponte Nuovo, causati principalmente dall’attività di un’azienda avicola, acquisita da un nuovo proprietario e riaperta l’anno scorso, che risulta avere una capacità produttiva di gran lunga superiore rispetto alla proprietà precedente.

Negli scorsi anni l’area adiacente all’azienda si è espansa in ambito prettamente residenziale, e ora risulta essere densamente abitata, e il disagio colpisce anche molte nuove famiglie che inconsapevolmente hanno acquistato casa nella zona in questione. I residenti a inizio 2020 hanno presentato una petizione all’Amministrazione comunale (con 250 firme) per verificare che siano stati fatti i necessari controlli ambientali e per chiedere un impegno al superamento del problema.

Durante questi mesi caratterizzati dalla pandemia da coronavirus, l’attività dell’azienda non si è interrotta e quindi il problema ha continuato a sussistere. Il Partito Democratico nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per verificare se fossero stati effettuati controlli dagli enti competenti e con quali risultati, e quali provvedimenti fosse intenzionata ad adottare l’Amministrazione comunale in merito a questa situazione.

L’Amministrazione ha risposto per iscritto nelle scorse settimane (il PD in questi mesi ha chiesto che alle interrogazioni fosse risposto per iscritto in modo che il Consiglio Comunale potesse concentrarsi sulle misure economiche per far fronte alla crisi dovuta al coronavirus), sostanzialmente comunicando di aver inoltrato tutte le segnalazioni, compresa la petizione, alla Città Metropolitana, ente competente per le autorizzazioni in merito a queste attività. Allo stato attuale delle cose, l’azienda ha presentato alla Città Metropolitana istanza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata nel 2014 (e successivamente volturata), il cui procedimento amministrativo è in corso, in attesa della Conferenza di Servizi.

“È necessario che la situazione sia risolta in tempi rapidi – commenta la consigliera PD Giannina Manente – sia per il disagio che stanno sopportando i residenti, sia per evitare, nell’estate ormai imminente, l’utilizzo continuo dei condizionatori nelle abitazioni, con conseguenze pesanti in termini di consumo di energia e di impatto ambientale”.

Conclude il capogruppo PD Dario Zugno: “E’ indispensabile che la Città Metropolitana e gli enti coinvolti trovino una soluzione che, pur salvaguardando l’economia, assicuri il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute dei residenti. Nella risposta alla nostra interrogazione, l’Amministrazione Comunale ci ha comunicato l’intenzione di incontrare prossimamente i vertici aziendali: chiediamo che, non appena le restrizioni dovute al coronavirus lo permetteranno, l’Amministrazione sostenga con forza presso l’azienda il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente salubre”.

2 maggio 2020 - CoronaVirus: le proposte del nostro Circolo

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del regolamento per la concessione di un contributo straordinario di solidarietà alle attività economiche chiuse temporaneamente per emergenza sanitaria, il Partito Democratico ha delle ulteriori proposte. “Già in occasione della conferenza dei capigruppo avevamo avanzato una proposta che andava nella direzione di aiutare le imprese nel pagamento degli affitti – ragiona il capogruppo Dario Zugno – proposta che però non è stata recepita nel regolamento. Ora, come anticipato nell’ultima seduta del Consiglio, intendiamo proporre all’Amministrazione comunale un’ulteriore misura, sempre riguardante gli affitti, prendendo spunto da quanto sta succedendo in altri comuni.”

La proposta del PD è quella di raccogliere donazioni presso aziende e privati, da imputare in un apposito fondo a bilancio, e di utilizzare queste risorse per dei “prestiti d’onore”, concedendo delle somme alle piccole imprese con sede a Scorzè che hanno dovuto chiudere temporaneamente la propria attività a causa della pandemia, vincolando appunto l’utilizzo delle somme per il pagamento di affitti e bollette. I prestiti potrebbero poi essere restituiti con zero interessi a partire da tre/cinque anni dalla riapertura dell’attività.

Continua il Consigliere Daniele Pizzolato: “Si tratterebbe di un provvedimento a favore di piccole realtà come artigiani, bar, parrucchieri, per i quali l’affitto in questo momento è difficile da sostenere, al fine di scongiurare la cessazione delle attività”.

Conclude la consigliera Gianna Manente con un’ulteriore proposta: “qualche anno fa, in occasione dell’approvazione del Bilancio, avevamo presentato un emendamento per introdurre il microcredito, che oggi tornerebbe utile per aiutare, oltre alle imprese, anche i cittadini che stanno attraversando difficoltà economiche, in particolare per sostenere il pagamento delle bollette e degli affitti. Concedere delle piccole somme in tempi rapidi e senza troppe burocrazie darebbe un po’ sollievo e di serenità a tanti”.

1 maggio 2020 - Buon Primo maggio

Il 1° maggio 1886 si tenne a Chicago una grande manifestazione a cui parteciparono diecimila lavoratori per chiedere la riduzione dell’orario lavorativo a otto ore giornaliere: fu il più grande corteo mai visto per le strade della città americana ma venne represso nel sangue. Da quel momento in tutto il mondo il primo maggio si celebra la festa di tutti i lavoratori.

Il primo maggio non rappresenta solo un momento in cui si rivendicano diritti e condizioni lavorative sempre migliori, ma anche un’occasione per esprimere il senso di vicinanza e la solidarietà che unisce tutti i lavoratori, parte integrante di una società che si vuole contribuire a cambiare, a migliorare e a proteggere. Oggi il nostro pensiero va in particolare a quelle persone che, in questo periodo così difficile, hanno operato al meglio per dare assistenza ai malati negli ospedali, e a chi non ha mai smesso di lavorare per fornire i servizi essenziali indispensabili. Interi settori sono stati profondamente danneggiati, milioni di nostri concittadini si trovano in stato di difficoltà economica. Stiamo combattendo contro un virus che ha attaccato duramente la nostra economia e il nostro sistema sanitario. Sappiamo che per uscirne dovremo remare tutti nella stessa direzione, e che mai come oggi il valore della solidarietà diventa fondamentale per tenere in piedi la società in cui viviamo.

Buon primo maggio a tutti.

25 aprile 2020 - 75° Anniversario della liberazione d'Italia

In un modo diverso dagli altri anni, ma con lo stesso spirito, celebriamo la liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista e commemoriamo i partigiani che hanno combattuto per la democrazia e la libertà di tutti noi.

Il 25 aprile è importante per ricordare a noi tutti il valore della libertà, ma anche quelli della fratellanza, della pace e della solidarietà, affinché certi eventi non si debbano mai più ripetere.

In questo momento caratterizzato da doverose e necessarie restrizioni alla libertà di movimento a causa dell'emergenza sanitaria, una riflessione la dobbiamo fare: "La libertà è come l'aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.

Dobbiamo tenere sempre bene in mente la storia, il passato, i fatti accaduti per saper meglio difendere il nostro presente, la Repubblica e la democrazia.

Buona festa della Liberazione da parte del Circolo PD di Scorzè e dal nostro Gruppo Consiliare.

27 marzo 2020 - PD: le interrogazioni diventano a risposta scritta, il Consiglio comunale si concentri sul coronavirus

Sono quindici le interrogazioni presentate in questi mesi dal gruppo consiliare del Partito Democratico che attendevano di essere discusse in Consiglio Comunale, relative a temi che vanno dalla sicurezza stradale, ad un problema legato alla qualità dell’aria a Peseggia causato da un’azienda avicola, alla programmazione degli sfalci dell’erba per la prossima stagione estiva, al trasporto scolastico ed altri ancora, ma adesso per il PD la priorità deve essere fronteggiare le difficoltà causate dalla pandemia in corso. Con una nota inviata al Comune in questi giorni, infatti, i Consiglieri del PD hanno chiesto la conversione delle quindici interrogazioni in interrogazioni a risposta scritta, così da sgravare l’assemblea da discussioni che in questo momento, così difficile per la cittadinanza, possono lasciare spazio a questioni più urgenti.

“Vista la situazione emergenziale, ci auguriamo che le sedute del Consiglio si possano tenere in videoconferenza quanto prima – dichiara il capogruppo Dario Zugno – come previsto dal recente decreto legge n. 18 del 17 marzo. In ogni caso, abbiamo deciso di convertire tutte le interrogazioni che avevamo presentato in interrogazioni a risposta scritta, così da non occupare tempo prezioso in assemblea, visto che riteniamo che in questa fase il Consiglio debba dare la priorità alla discussione di provvedimenti urgenti per fronteggiare l'emergenza coronavirus, anche dal punto di vista economico.”

Il Partito Democratico ha sollecitato l’Amministrazione Comunale affinché in Consiglio si discuta di iniziative come la sospensione, almeno per il periodo dell'emergenza, degli adempimenti inerenti ai tributi ed alle tasse locali, la previsione di contributi alle famiglie relativi alle rette di asili nido e scuole materne, l’istituzione di un numero di telefono dedicato ad informare i cittadini sull’emergenza, e infine la previsione di un servizio di coordinamento tra i Servizi Sociali del Comune, la Protezione Civile, le attività commerciali e le associazioni di volontariato del territorio al fine di informare, supportare, eventualmente accompagnare nello svolgimento dell’attività quotidiana i cittadini fragili ed anziani, programmando consegne a domicilio di generi di prima necessità e farmaci, nel rispetto delle indicazioni e delle prescrizioni contenute nei provvedimenti del Governo e della Regione di contenimento del contagio del COVID-19.

25 febbraio 2020 - Difesa dell'ambiente, il PD chiede un confronto all'amministrazione

Con un ordine del giorno presentato in questi giorni al Consiglio comunale, il PD di Scorzè ha chiesto all'Amministrazione un impegno ad aprire un tavolo di lavoro interno alla III Commissione “Urbanistica e Ambiente”, con il coinvolgimento di esperti dei vari settori che interessano le politiche ambientali al fine di individuare ed elaborare soluzioni per i problemi ambientali che interessano il territorio di Scorzè.

Dichiara il capogruppo Dario Zugno: “in occasione della prima seduta del Consiglio comunale dopo le scorse elezioni amministrative, la sindaca Nais Marcon aveva dichiarato di voler collaborare con l'opposizione. In questi mesi non sono arrivate però particolari aperture da parte della maggioranza, così abbiamo deciso di presentare noi una proposta, su un tema che oggi è di vitale importanza, come quello ambientale.”

Continua la consigliera Mery Moretto: “La qualità dell'aria è da sempre un tema critico in un Comune esposto al traffico come il nostro. In campagna elettorale abbiamo proposto di acquisire al patrimonio comunale una centralina mobile per il controllo di polveri sottili e strumenti per il rilevamento dei flussi di traffico, così da poter elaborare politiche di miglioramento del traffico a tutela della salute dei cittadini. Serve un controllo del livello di polveri sottili, e dell'inquinamento acustico, soprattutto nei pressi delle scuole: pensiamo, in particolare, alle due scuole materne di Scorzè capoluogo esposte quotidianamente al passaggio di mezzi pesanti.”

“E' inoltre necessario – ribadisce la consigliera Giannina Manente - per ridurre l'impatto del traffico, che l'Amministrazione elabori un piano di piste ciclabili comunale, che preveda di mettere in collegamento tutte le piste già esistenti ma attualmente non connesse, e di realizzare quelle necessarie per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, anche alla luce del protocollo d'intesa sottoscritto in questi giorni dalla Città metropolitana con i Comuni di Venezia, Spinea, Martellago, Scorzè e Trebaseleghe. Riteniamo inoltre importante che sia promosso, incentivato e intensificato l'uso dei mezzi pubblici: servono riduzioni delle tariffe, abbonamenti agevolati per i soggetti deboli, incremento delle corse, che vanno concordati a livello metropolitano e con le aziende di trasporti.”

Un tema centrale per la salvaguardia dell'ambiente è quello della lotta al consumo di suolo: in Italia nel 2018 (ultimo dato disponibile) si sono persi 24 metri quadrati per ogni ettaro di verde, e il Veneto risulta essere la regione con il maggior aumento del consumo: sempre nel 2018 il suolo consumato in Veneto era pari a 227.368 ettari pari al 12,40% del totale (la media nazionale è del 7,64%). Queste le parole del consigliere Daniele Pizzolato in merito: “Anche a Scorzè abbiamo visto in questi anni terreni agricoli sottratti alla loro destinazione per essere soggetti alla costruzione di edifici: serve un'inversione di rotta indirizzata al recupero dell'esistente, perché la cementificazione va a frammentare spazi naturali, riduce la possibilità di assorbire CO2, ostacola lo scolo naturale delle acque e aggrava il problema del cambiamento climatico.”

21 febbraio 2020 - Sicurezza Stradale, le proposte del Partito Democratico

Il tema della sicurezza stradale è tra le priorità che, secondo i Consiglieri del Partito Democratico, un'amministrazione ha il dovere di perseguire in un territorio come quello scorzetano, attraversato da un traffico rilevante, a maggior ragione visto che in molti tratti stradali del Comune gli automobilisti viaggiano a velocità sostenute.

Su questo tema fa il punto il capogruppo Dario Zugno: “con la nostra attività in Consiglio cerchiamo sempre di essere di stimolo e di fare pressione sull'Amministrazione affinché concentri i propri sforzi per migliorare la situazione della sicurezza stradale. La nostra rete viaria presenta situazioni di rischio che, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, stiamo portando all'attenzione del Consiglio comunale affinché siano trovate rapide soluzioni.”

Qualche mese fa il PD aveva fatto presente, tramite un’interrogazione in Consiglio, la pericolosità della fermata del bus situata lungo via Onaro a Rio San Martino (all’altezza di via Da Vinci), la quale interrompeva la pista ciclo-pedonale con il conseguente pericolo per i ciclisti e per gli utenti ACTV. “A seguito della nostra interrogazione la fermata è stata spostata in una posizione più sicura e questo è sicuramente positivo” - conclude Zugno.

Continua la consigliera Gianna Manente: “Nelle scorse settimane avevamo presentato un’interrogazione per chiedere all’Amministrazione di attivarsi presso gli enti preposti per ottenere la realizzazione di un attraversamento pedonale in via Moglianese, all’altezza del percorso naturalistico/ciclo-pedonale lungo il fiume Dese, tra Scorzè e Cappella. In questi giorni il passaggio pedonale è diventato realtà ed ora pedoni e ciclisti potranno raggiungere con maggiore sicurezza il secondo tratto del percorso che si estende fino al Mulino Cosma di Cappella. Sarebbe però opportuno, come avevamo suggerito, installare un semaforo a chiamata in corrispondenza del passaggio pedonale.”

Ma ci sono anche altre situazioni che richiedono interventi da parte dell’Amministrazione comunale, che il PD ha portato all’attenzione del Consiglio. Dichiara la Consigliera Mery Moretto: “i veicoli che dal lato più a nord del nostro comune transitano verso il centro di Rio San Martino lungo via Onaro, spesso procedono a velocità sostenuta nonostante il limite di velocità di 50 km/h. Realizzare un attraversamento pedonale nei pressi di via Da Vinci servirebbe a far moderare la velocità agli automobilisti e permetterebbe inoltre ai residenti di raggiungere in sicurezza la pista ciclo-pedonale e la fermata del bus in via Onaro”.

Il gruppo consiliare PD è inoltre sempre molto attento alle criticità della variante alla SR 515. Queste le parole del consigliere Daniele Pizzolato in merito: “la variante ha modificato la viabilità di alcune delle principali strade del comune, tra cui via Volta. La velocità degli automobilisti in prossimità della rotonda di intersezione di via Volta con la SR 515, con direzione Salzano, è solitamente molto sostenuta. In prossimità della centrale elettrica, nel senso di marcia verso Salzano, è presente una fermata dell’autobus, e diversi nuclei famigliari risiedono sul lato opposto della carreggiata, più precisamente in via Olmara, pertanto sarebbe doveroso realizzare un passaggio pedonale in modo da garantire il raggiungimento della fermata in sicurezza ai residenti”.

18 febbraio 2020 Sfalci dell'erba: evitiamo un'altra estate con la giungla a Scorzè

Nelle scorse estati è stato sotto gli occhi di tutti i cittadini. Nel territorio del Comune di Scorzè ci sono molte zone verdi e, durante la bella stagione, esse sono spesso abbandonate all'incuria. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale perché il problema sia trattato con sufficiente anticipo, così da evitare i disagi degli scorsi anni.

Dichiara la consigliera Giannina Manente: “Concluso il periodo delle sagre di primavera, i tagli dell'erba non sono sufficientemente frequenti e per settimane essa cresce fino a raggiungere in alcuni punti il metro di altezza, rendendoimpraticabili i parchi e provocando di fatto il loro inutilizzo da parte dei cittadini, con altalene e scivoli che diventano difficili da raggiungere in primis per i più piccoli, ai quali sarebbero destinate.”

“In altre zone – continua la consigliera Mery Moretto - dove il verde dovrebbe abbellire l'arredo stradale, l'erba lasciata crescere diventa più un intralcio alla visibilità che altro, oltre che dare una pessima immagine di degrado del nostro paese”.

Un problema che ha creato disagi diffusi, perché come sostiene il consigliere Daniele Pizzolato “Le frequenti segnalazioni da parte dei residenti durante i mesi estivi indicano che la questione del decoro del territorio è molto sentita tra la cittadinanza”.

Chiude il capogruppo Dario Zugno: “è in arrivo la nuova stagione estiva e auspichiamo che l’Amministrazione faccia in modo che la situazione degli anni scorsi non si ripeta. Noi proponiamo che, in base all’andamento del tempo atmosferico, sia valutata una diversa programmazione degli sfalci, e che in caso di necessità si effettui una manutenzione del verde straordinaria: le risorse economiche ci sono.”

18 febbraio 2020 - Peseggia: l'aria è irrespirabile. Il PD presenta un'interrogazione in Consiglio

A Peseggia non si respira. Da febbraio 2019 nella frazione si è ripresentato il problema emerso già alcuni anni prima, dovuto alla diffusione di odori nauseanti nell’aria in molte ore della giornata, che riguarda in particolare l’area di via Giorgione, via San Paolo e via Ponte Nuovo.

La causa è principalmente un’azienda avicola, recentemente riaperta, che risulta avere una capacità produttiva di gran lunga superiore rispetto alla proprietà precedente.

Negli scorsi anni l’area adiacente all’azienda si è espansa in ambito prettamente residenziale, e ora risulta essere densamente abitata, e il disagio colpisce anche molte nuove famiglie che inconsapevolmente hanno acquistato casa nella zona in questione.

“Il fenomeno è molto grave e costringe i cittadini a chiudersi in casa – commenta la consigliera PD Giannina Manente – e se questa situazione non sarà risolta in tempi brevi, tra qualche mese comporterà l'uso ininterrotto dei condizionatori nelle abitazioni con gravi costi in termini di consumo di energia e di impatto ambientale”.

L’Assessore all’Ambiente Luise, durante un incontro pubblico nello scorso settembre, aveva fatto presente di essere a conoscenza del problema e che la Regione Veneto aveva dato delle prescrizioni all’azienda al fine di ridurre i disagi. Disagi che però sono continuati, tanto che i cittadini della zona hanno recentemente presentato una petizione all’Amministrazione comunale (con più di 200 firme) per verificare che siano stati fatti i necessari controlli e accertamenti e per chiedere un impegno al superamento del problema.

Dichiara il capogruppo PD Dario Zugno: “certamente l’apertura di nuove attività è positiva per l’economia locale, ma queste devono rispettare il territorio, l’ambiente e la qualità della vita dei residenti. Non è accettabile quanto stanno sopportando gli abitanti di Peseggia: l’Amministrazione comunale si faccia carico di tutelare la salute dei cittadini e di tenere sotto controllo la qualità dell’aria”.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale al fine di verificare se siano state attuate le prescrizioni poste dalla Regione all’azienda, se siano stati effettuati dei controlli dall’Arpav e con quali risultati, e quali provvedimenti sia intenzionata ad adottare l’Amministrazione comunale in merito a questa situazione.

28 dicembre 2019 - Variante 515: il PD presenta quattro interrogazioni in Consiglio

Sono passati ormai circa sette mesi dall'inaugurazione della variante della SR 515 e ad oggi permangono varie criticità lungo il suo percorso. Per sensibilizzare l'Amministrazione comunale su questo tema, e affinché questa si attivi presso gli enti preposti, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato quattro interrogazioni in Consiglio.

Dichiara il consigliere Daniele Pizzolato: “Uno dei problemi riguarda le dune fonoassorbeni: abbiamo fatto presente che, lungo tutta la variante, sulle dune non sono presenti piantumazioni arboree ma solo piante spontanee incolte e poco decorose, e ci risulta che la duna adiacente alla rotatoria tra via Volta e via De Gasperi sia interrotta per circa 15 metri, diversamente da quanto era previsto dal progetto, con conseguente disagio per i residenti causato alla propagazione dei rumori del traffico.”

Continua la consigliera Gianna Manente: “Abbiamo rilevato, su segnalazioni dei cittadini, alcuni problemi di sicurezza che riguardano via Volta: è necessario il completamento della pista ciclabile, e servirebbe inoltre un attraversamento pedonale nei pressi della fermata del bus, utilizzata per lo più da studenti, vista anche la velocità sostenuta con cui gli automobilisti transitano in direzione Salzano”.

Sempre relativamente a via Volta la consigliera Mery Moretto sottolinea che “servono soluzioni in quanto l'alta velocità degli automobilisti provenienti dalla rotatoria rende rischiosa l'immissione dei residenti dalla laterale appena successiva alla rotonda e dei lavoratori dell'azienda Terna, il cui ingresso è pochi metri dopo in direzione Salzano, i quali tra l'altro, vista la nuova segnaletica orizzontale, sono impossibilitati a girare verso Scorzè”.

Chiude infine il capogruppo Dario Zugno: “Oltre alle criticità evidenziate, è sotto gli occhi di tutti i cittadini il persistente problema relativo agli sfalci, che sono effettuati con una cadenza troppo dilazionata e questo fa sì che lungo il percorso della variante l'erba cresca ad un'altezza tale da limitare pericolosamente la visibilità degli automobilisti, in particolare in prossimità delle rotatorie. Auspichiamo che l'Amministrazione comunale si faccia sentire presso gli enti preposti per risolvere questa e le altre situazioni di disagio per i cittadini che abbiamo segnalato”.

21 novembre 2019 - Mercato in centro: l'amministrazione ha fatto il passo più lungo della gamba

Sono passati vari mesi da quando l'Amministrazione Comunale ha spostato il mercato da piazza Donatori di Sangue al centro del paese con la chiusura di via Roma il martedì mattina. Poiché la precedente localizzazione del mercato, molti anni fa, era stata decisa con l'assenso maggioritario degli abitanti del capoluogo, nelle scorse settimane il PD ha ritenuto di intervistare commercianti e cittadini chiedendo loro se sono soddisfatti del trasferimento in centro del mercato, in modo da capire anche quali problemi e quali vantaggi esso abbia comportato.

Un prima indagine ha riguardato i commercianti ambulanti del mercato. Su 43 interpellati, in 25 (pari al 58%) si sono dichiarati soddisfatti dello spostamento; di questi, una decina decisamente entusiasti mentre altri pur favorevoli non hanno rilevato significativi incrementi nelle vendite.

In 18 (42%) si sono dichiarati insoddisfatti; di questi, otto hanno lamentato una significativa riduzione nelle vendite. Molti, anche tra i favorevoli, hanno sottolineato la necessità di maggiori parcheggi in prossimità del mercato, altri hanno indicato alcune criticità come la dispersione dei banchi e problemi di igiene e di sicurezza viaria in via Treviso e sul lato Chiesa.

Sono stati poi interpellati i negozianti del centro del capoluogo (via Roma, via Treviso, via Venezia e via Cercariolo), con i seguenti risultati: su 40 intervistati, 21 insoddisfatti (52,5%), 15 soddisfatti (37,5%) e 4 indifferenti (10%).

In particolare sono risultati scontenti gli esercenti di via Cercariolo, che hanno segnalato un eccesso di traffico (aumentato in particolare dopo l'inizio dell'anno scolastico) e di inquinamento; alcuni lamentano una riduzione di incassi il martedì e indicano la necessità di controlli da parte della Polizia Locale (sono state segnalate tensioni tra automobilisti).

Pur non rigorosamente significativo, essendo un campione limitato, durante le interviste sono stati interpellati anche 70 cittadini clienti degli ambulanti o presenti nei negozi, con una leggera prevalenza degli insoddisfatti sui favorevoli (36 a 29, con 5 indifferenti).

Dichiarano i Consiglieri PD: “I risultati della nostra indagine ci danno un quadro critico, più di quanto pensassimo. Molti esercenti e cittadini sono convinti che si sia messo il carro davanti ai buoi: si sarebbero dovuti realizzare prima parcheggi adeguati e interventi sulla viabilità. Al momento si sono creati disservizi e problematiche negative per molti (ambulanti, commercio fisso, cittadini): la fretta è stata cattiva consigliera. L'Amministrazione Comunale ha minimizzato le criticità e rinviato al futuro le possibili soluzioni, che non appaiono sufficienti per risolvere il problema e ci inducono a esprimere il nostro scetticismo sulla gestione di questa situazione”.

Il PD sull’argomento inoltre presenterà un'interrogazione e ha chiesto la convocazione urgente della commissione attività produttive, per discutere della situazione e per contribuire a cercare soluzioni che soddisfino tutte le parti in causa.

18 ottobre 2019 - Operazione "Penelope": il PD presenta un'interrogazione per approfondire la situazione dei rifiuti illeciti ritrovati a Gardigiano

Con un interrogazione presentata al Consiglio Comunale il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto al Sindaco e all'amministrazione di chiarire alcuni aspetti relativi alla vicenda dei rifiuti tessili ritrovati nel capannone posto sotto sequestro a Gardigiano nell'ambito dell'operazione dei carabinieri forestali denominata “Penelope”, che ha bloccato un vasto giro illecito di stoccaggio di rifiuti nel Nord Italia e portato all'arresto di due persone.

All'interno del capannone di via Campocroce sono infatti stati trovati ben 900 metri cubi di scarti di lavorazione tessile, probabilmente provenienti da manifatture di Prato, analogamente a quanto si è verificato in altre località del Veneto e dell'Emilia Romagna.

“Si tratta di una vicenda preoccupante sulla quale bisogna mantenere la massima attenzione – dichiarano i Consiglieri PD – alla luce del fatto che nella zona del capannone sono presenti molte abitazioni, e che vari depositi illeciti di rifiuti speciali, simili a quello scoperto a Gardigiano, sono stati nel recente passato oggetto di incendi dolosi. Auspichiamo che l'Amministrazione comunale metta in campo azioni di monitoraggio per verificare la situazione dei capannoni presenti nel territorio, così da evitare che si ripetano situazioni come questa; è necessario mantenere alta la guardia contro questi comportamenti criminali e al tempo stesso tutelare l'ambiente e la salute dei residenti”.

13 settembre 2019 - Ex Ilnor: servono interventi a favore dei lavoratori e verifiche ambientali nell'ex stabilimento

Con un'interrogazione presentata al Consiglio comunale i consiglieri del PD hanno chiesto al Sindaco di chiarire alcuni aspetti legati all'ex stabilimento per la produzione di laminati dell'azienda Ilnor di Gardigiano.

“Esprimiamo preoccupazione perché al momento non appare delinearsi alcuna soluzione che permetta una conversione dell’area ad altre attività produttive, in cui possano essere reinseriti gli ex-lavoratori dell'azienda – dichiara la Consigliera Gianna Manente. “Sollecitiamo l'Amministrazione comunale ad attivarsi per promuovere accordi con aziende del territorio in modo da favorire la ricollocazione dei lavoratori ex-Ilnor, molti dei quali posseggono competenze molto specifiche e consolidate negli anni – continua il consigliere Daniele Pizzolato. La consigliera Mery Moretto fa inoltre notare che “sarebbe tragico che i lavoratori dovessero abbandonare il proprio settore e le proprie professionalità. E sarebbe inoltre un grosso spreco non riutilizzare più i macchinari del sito”.

Si pone inoltre una questione di carattere ambientale. Alcuni ex-operai hanno infatti segnalato che, negli anni, sono state immesse nei macchinari tonnellate di olio idraulico, e che in tempi recenti la manutenzione era svolta con interventi straordinari. La produzione inoltre prevedeva che gli impianti di aspirazione raccogliessero e filtrassero polveri di natura diversa, anche di metalli pesanti come lo zinco. “Chiediamo all’Amministrazione di fare tutti i passi necessari con le autorità competenti al fine di verificare che non sussistano rischi ambientali a Gardigiano – conclude il capogruppo Dario Zugno – e, se necessario, di emettere un’ordinanza che imponga alla proprietà di bonificare il sito, a tutela della salute dei cittadini.”

16 agosto 2019 - Il progetto della nuova scuola Marconi: una localizzazione inadeguata

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 29 luglio è stata approvata a maggioranza una variante al PRG, conseguente all'approvazione da parte della Giunta del progetto relativo alla realizzazione della nuova scuola elementare Marconi in via Aosta. Il nuovo istituto scolastico sarà costruito a fianco del cimitero, e la variante al PRG prevede la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale da 100 a 50 metri.

I Consiglieri PD hanno sempre sottolineato la necessità della realizzazione di una nuova scuola elementare a Scorzè, ma ribadiscono la propria contrarietà alla localizzazione decisa dalla Giunta.

“Il progetto dell'Amministrazione comunale presenta varie criticità - dichiara il capogruppo Dario Zugno – esso prevede infatti la costruzione di una scuola in un’area poco estesa e urbanisticamente compressa, che potrebbe ostacolare futuri ampliamenti dell'istituto. Si tratta di una localizzazione di difficile raggiungimento, in quanto le strade di accesso non facilitano il flusso di alunni e genitori. La zona presenta inoltre problemi di natura ambientale: è attraversata da una linea elettrica e si trova a ridosso della oramai camionabile via Milano; riteniamo infine che la scelta di costruire una scuola confinante con un cimitero sia inopportuna.”

Aggiunge la consigliera Gianna Manente: “Siamo contrari a tale scelta e, di conseguenza, abbiamo votato contro la riduzione della distanza di rispetto cimiteriale, che rappresenta un ulteriore peggioramento del contesto”.

I Consiglieri ribadiscono la proposta del PD di costruire a Scorzè un polo scolastico che includa la scuola primaria e la scuola materna Rodari, che andrebbe spostata in quanto si trova in una zona attraversata da traffico pesante, destinato ad aumentare con l'imminente costruzione del parcheggio dei camion a Rio S. Martino. “Un polo scolastico – conclude la consigliera Mery Moretto - consentirebbe la condivisione di spazi e di progetti educativi e didattici, e di ottimizzare i costi e i tempi delle famiglie”.

13 luglio 2019 - Commissioni consiliari: il Centrodestra vuole tutte le presidenze

Lunedì 15 luglio si riunirà ciascuna delle quattro commissioni consiliari del Comune di Scorzè; nel corso di tali sedute, ogni commissione eleggerà il proprio presidente. La maggioranza ha già fatto sapere, in occasione della Conferenza dei Capigruppo del 2 luglio, e ha inoltre ribadito nel Consiglio di lunedì scorso, di voler tenere per sé le presidenze di tutte e quattro le commissioni, diversamente da quanto era successo cinque anni fa quando la Commissione Bilancio aveva eletto a presidente un esponente del Movimento 5 Stelle, non più presente in Consiglio.

“Ribadiamo quanto abbiamo detto in Consiglio – dichiara il capogruppo PD Dario Zugno – invitiamo la maggioranza a tornare sui propri passi. Quanto intendono fare è un atto di arroganza che rischia di avvelenare inutilmente questa legislatura fin dal principio, probabilmente per una mera questione di equilibri interni al Centrodestra. Ciò va a discapito della buona gestione del Comune: in molte amministrazioni la presidenza della Commissione Bilancio viene attribuita all'opposizione proprio perché quest'ultima possa svolgere un ruolo di garanzia e di controllo nei confronti dell'operato dell'amministrazione, ruolo che a Scorzè verrebbe così a mancare.

Si tratta di un atteggiamento poco democratico, che penalizza una forza politica come la nostra, che, anche se sconfitta alle elezioni, rappresenta comunque 2400 elettori. All'indomani delle elezioni comunali, e in occasione della prima seduta del Consiglio, Nais Marcon aveva dichiarato di voler collaborare con la minoranza, ma quanto stiamo vedendo in questi giorni va nel senso opposto e ci fa ritenere che fossero solo parole di circostanza. Siamo sempre disponibili a collaborare e a portare un punto di vista diverso che non può che giovare all'amministrazione del nostro Comune, ma chiediamo il rispetto e il riconoscimento del nostro ruolo all'interno degli organi dell'amministrazione comunale.”

2 luglio 2019 - Minori dimenticati nello scuolabus: servono maggiori controlli

Era già successo circa un anno fa: un bambino di cinque anni, frequentante la scuola materna Rodari, era stato “dimenticato” in parcheggio a bordo dello scuolabus, dopo che quest'ultimo aveva terminato il giro dei plessi scolastici e portato i bambini nelle rispettive scuole. Il minore era riuscito a fuoriuscire dal bus grazie ad un finestrino rimasto aperto, ed era corso in lacrime nel vicino supermercato.

Un anno dopo, si è verificata una vicenda praticamente analoga: una bambina di tre anni, iscritta alla medesima scuola materna, è rimasta a bordo dello scuolabus dopo aver preso sonno durante il tragitto che avrebbe dovuto riportarla a casa, ed è stata recuperata due ore dopo nel deposito di via Ferrari, dopo l'allarme dato dai genitori che non l'hanno vista rientrare. Due casi finiti fortunatamente senza conseguenze per i due minori, ma in ogni caso inaccettabili.

Il PD ha presentato un'interrogazione in Consiglio comunale per fare chiarezza sull'accaduto. “Il fatto che dopo un anno si sia verificata nuovamente una situazione del genere significa che l'Amministrazione comunale non ha dato il giusto peso a quanto accaduto a giugno 2018 e ha sottovalutato i rischi legati al trasporto scolastico – dichiarano i Consiglieri Dario Zugno, Giannina Manente, Daniele Pizzolato e Mery Moretto – ed è grave che la vicenda si sia ripetuta. Ci aspettiamo ora che, al di là della diffida inviata all'azienda di trasporti, siano adottati dei protocolli che consentano di migliorare i controlli a bordo, per tutelare la salute e la sicurezza dei minori ed evitare che in futuro i bambini del nostro Comune corrano ancora rischi come questi”.

1 luglio 2019 - Variante 515: il PD chiede la realizzazione di opere di mitigazione e piste ciclabili

Sono passati ormai più di tre mesi dall'inaugurazione della variante della SR 515 e, per i residenti lungo il percorso della medesima, sussistono alcune gravose criticità legate alla sicurezza stradale e all'inquinamento. La variante attraversa infatti alcune zone residenziali ad alta densità abitativa, ed è cresciuto nelle ultime settimane il malcontento tra i cittadini per l'assenza di opere di mitigazione in tratti importanti dell'opera, nella fattispecie in via Milano e nel tratto della tangenziale tra la rotonda di via Volta e la rotonda di via Castellana che porta al casello autostradale. A peggiorare il quadro si aggiunge l'assenza di piste ciclabili lungo buona parte del percorso, alla luce del fatto che la nuova opera, e il traffico conseguente, hanno reso più pericoloso l'attraversamento della zona da parte dei ciclisti.

Con un ordine del giorno presentato al Consiglio Comunale, i consiglieri del PD Dario Zugno, Giannina Manente, Daniele Pizzolato e Mery Moretto hanno sollecitato l'Amministrazione comunale ad attivarsi presso l'ente Veneto Strade affinché provveda, in tempi stretti, a porre rimedio alla situazione.

“L'aumento del traffico, e in particolare il transito di mezzi pesanti – dichiarano i Consiglieri PD – hanno creato un preoccupante disagio per le famiglie residenti lungo buona parte della variante 515. E' pertanto urgente intervenire mediante l'installazione di opere di mitigazione che proteggano i cittadini sia dal punto di vista della sicurezza stradale, sia dall'inquinamento atmosferico e acustico, e completare le necessarie piste ciclabili.”

Resta infine aperta la questione legata alla realizzazione della rotatoria sull'incrocio tra via Milano e via Castellana (di fronte a Villa Ferrari). Proposta inizialmente dai consiglieri di Centrosinistra nella scorsa legislatura e bocciata dalla maggioranza, è stata poi inserita nel Piano delle opere triennali dalla Giunta, ma ad oggi i lavori non sono partiti. “Si tratta di un'opera urgente e indispensabile per migliorare il flusso del traffico – dichiarano i consiglieri PD – ed era opportuno realizzarla in tempo per l'apertura della variante 515. Ora chiediamo all'amministrazione di procedere con i lavori senza perdere altro tempo”.

7 maggio 2019 - Vieni a conoscere il candidato Sindaco e la sua squadra in tutte le frazioni

6 maggio 2019 - Il Futuro è "Più Attenzione per l'ambiente"

13 aprile 2019 - Presentazione del Candidato Sindaco - Dario Zugno

5 marzo 2019 - Risultati Primarie Nazionali

Risultati delle primarie nel comune di Scorzè (328 votanti):

  • Zingaretti 61,6%

  • Martina 26,8%

  • Giachetti 11,6%

Congratulazioni al nuovo segretario Nicola Zingaretti!

Un grazie ai nostri elettori e ai nostri volontari per aver reso quella di domenica una bella giornata di democrazia.

4 marzo 2019 - Verso le amministrative