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News dal Partito Democratico di Scorzè

9 maggio 2020 - Qualità dell'aria, il punto su Peseggia

Da febbraio 2019 nella frazione di Peseggia si è ripresentato il problema emerso già alcuni anni fa, dovuto alla diffusione di odori nauseanti nell’aria in molte ore della giornata, che riguarda in particolare l’area di via Giorgione, via San Paolo e via Ponte Nuovo, causati principalmente dall’attività di un’azienda avicola, acquisita da un nuovo proprietario e riaperta l’anno scorso, che risulta avere una capacità produttiva di gran lunga superiore rispetto alla proprietà precedente.

Negli scorsi anni l’area adiacente all’azienda si è espansa in ambito prettamente residenziale, e ora risulta essere densamente abitata, e il disagio colpisce anche molte nuove famiglie che inconsapevolmente hanno acquistato casa nella zona in questione. I residenti a inizio 2020 hanno presentato una petizione all’Amministrazione comunale (con 250 firme) per verificare che siano stati fatti i necessari controlli ambientali e per chiedere un impegno al superamento del problema. 

Durante questi mesi caratterizzati dalla pandemia da coronavirus, l’attività dell’azienda non si è interrotta e quindi il problema ha continuato a sussistere. Il Partito Democratico nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per verificare se fossero stati effettuati controlli dagli enti competenti e con quali risultati, e quali provvedimenti fosse intenzionata ad adottare l’Amministrazione comunale in merito a questa situazione.

L’Amministrazione ha risposto per iscritto nelle scorse settimane (il PD in questi mesi ha chiesto che alle interrogazioni fosse risposto per iscritto in modo che il Consiglio Comunale potesse concentrarsi sulle misure economiche per far fronte alla crisi dovuta al coronavirus), sostanzialmente comunicando di aver inoltrato tutte le segnalazioni, compresa la petizione, alla Città Metropolitana, ente competente per le autorizzazioni in merito a queste attività. Allo stato attuale delle cose, l’azienda ha presentato alla Città Metropolitana istanza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata nel 2014 (e successivamente volturata), il cui procedimento amministrativo è in corso, in attesa della Conferenza di Servizi. 

“È necessario che la situazione sia risolta in tempi rapidi – commenta la consigliera PD Giannina Manente – sia per il disagio che stanno sopportando i residenti, sia per evitare, nell’estate ormai imminente, l’utilizzo continuo dei condizionatori nelle abitazioni, con conseguenze pesanti in termini di consumo di energia e di impatto ambientale”.

Conclude il capogruppo PD Dario Zugno: “E’ indispensabile che la Città Metropolitana e gli enti coinvolti trovino una soluzione che, pur salvaguardando l’economia, assicuri il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute dei residenti. Nella risposta alla nostra interrogazione, l’Amministrazione Comunale ci ha comunicato l’intenzione di incontrare prossimamente i vertici aziendali: chiediamo che, non appena le restrizioni dovute al coronavirus lo permetteranno, l’Amministrazione sostenga con forza presso l’azienda il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente salubre”.




2 maggio 2020 - CoronaVirus: le proposte del nostro Circolo

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del regolamento per la concessione di un contributo straordinario di solidarietà alle attività economiche chiuse temporaneamente per emergenza sanitaria, il Partito Democratico ha delle ulteriori proposte. “Già in occasione della conferenza dei capigruppo avevamo avanzato una proposta che andava nella direzione di aiutare le imprese nel pagamento degli affitti – ragiona il capogruppo Dario Zugno – proposta che però non è stata recepita nel regolamento. Ora, come anticipato nell’ultima seduta del Consiglio, intendiamo proporre all’Amministrazione comunale un’ulteriore misura, sempre riguardante gli affitti, prendendo spunto da quanto sta succedendo in altri comuni.”

La proposta del PD è quella di raccogliere donazioni presso aziende e privati, da imputare in un apposito fondo a bilancio, e di utilizzare queste risorse per dei “prestiti d’onore”, concedendo delle somme alle piccole imprese con sede a Scorzè che hanno dovuto chiudere temporaneamente la propria attività a causa della pandemia, vincolando appunto l’utilizzo delle somme per il pagamento di affitti e bollette. I prestiti potrebbero poi essere restituiti con zero interessi a partire da tre/cinque anni dalla riapertura dell’attività. 

Continua il Consigliere Daniele Pizzolato: “Si tratterebbe di un provvedimento a favore di piccole realtà come artigiani, bar, parrucchieri, per i quali l’affitto in questo momento è difficile da sostenere, al fine di scongiurare la cessazione delle attività”.

Conclude la consigliera Gianna Manente con un’ulteriore proposta: “qualche anno fa, in occasione dell’approvazione del Bilancio, avevamo presentato un emendamento per introdurre il microcredito, che oggi tornerebbe utile per aiutare, oltre alle imprese, anche i cittadini che stanno attraversando difficoltà economiche, in particolare per sostenere il pagamento delle bollette e degli affitti. Concedere delle piccole somme in tempi rapidi e senza troppe burocrazie darebbe un po’ sollievo e di serenità a tanti”.



1 maggio 2020 - Buon Primo maggio


Il 1° maggio 1886 si tenne a Chicago una grande manifestazione a cui parteciparono diecimila lavoratori per chiedere la riduzione dell’orario lavorativo a otto ore giornaliere: fu il più grande corteo mai visto per le strade della città americana ma venne represso nel sangue. Da quel momento in tutto il mondo il primo maggio si celebra la festa di tutti i lavoratori.
Il primo maggio non rappresenta solo un momento in cui si rivendicano diritti e condizioni lavorative sempre migliori, ma anche un’occasione per esprimere il senso di vicinanza e la solidarietà che unisce tutti i lavoratori, parte integrante di una società che si vuole contribuire a cambiare, a migliorare e a proteggere. Oggi il nostro pensiero va in particolare a quelle persone che, in questo periodo così difficile, hanno operato al meglio per dare assistenza ai malati negli ospedali, e a chi non ha mai smesso di lavorare per fornire i servizi essenziali indispensabili. Interi settori sono stati profondamente danneggiati, milioni di nostri concittadini si trovano in stato di difficoltà economica. Stiamo combattendo contro un virus che ha attaccato duramente la nostra economia e il nostro sistema sanitario. Sappiamo che per uscirne dovremo remare tutti nella stessa direzione, e che mai come oggi il valore della solidarietà diventa fondamentale per tenere in piedi la società in cui viviamo.

Buon primo maggio a tutti.


25 aprile 2020 - 75° Anniversario della liberazione d'Italia

In un modo diverso dagli altri anni, ma con lo stesso spirito, celebriamo la liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista e commemoriamo i partigiani che hanno combattuto per la democrazia e la libertà di tutti noi.
Il 25 aprile è importante per ricordare a noi tutti il valore della libertà, ma anche quelli della fratellanza, della pace e della solidarietà, affinché certi eventi non si debbano mai più ripetere.

In questo momento caratterizzato da doverose e necessarie restrizioni alla libertà di movimento a causa dell'emergenza sanitaria, una riflessione la dobbiamo fare: "La libertà è come l'aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.
Dobbiamo tenere sempre bene in mente la storia, il passato, i fatti accaduti per saper meglio difendere il nostro presente, la Repubblica e la democrazia.

Buona festa della Liberazione da parte del Circolo PD di Scorzè e dal nostro Gruppo Consiliare.

27 marzo 2020 - PD: le interrogazioni diventano a risposta scritta, il Consiglio comunale si concentri sul coronavirus

Sono quindici le interrogazioni presentate in questi mesi dal gruppo consiliare del Partito Democratico che attendevano di essere discusse in Consiglio Comunale, relative a temi che vanno dalla sicurezza stradale, ad un problema legato alla qualità dell’aria a Peseggia causato da un’azienda avicola, alla programmazione degli sfalci dell’erba per la prossima stagione estiva, al trasporto scolastico ed altri ancora, ma adesso per il PD la priorità deve essere fronteggiare le difficoltà causate dalla pandemia in corso. Con una nota inviata al Comune in questi giorni, infatti, i Consiglieri del PD hanno chiesto la conversione delle quindici interrogazioni in interrogazioni a risposta scritta, così da sgravare l’assemblea da discussioni che in questo momento, così difficile per la cittadinanza, possono lasciare spazio a questioni più urgenti.

“Vista la situazione emergenziale, ci auguriamo che le sedute del Consiglio si possano tenere in videoconferenza quanto prima – dichiara il capogruppo Dario Zugno – come previsto dal recente decreto legge n. 18 del 17 marzo. In ogni caso, abbiamo deciso di convertire tutte le interrogazioni che avevamo presentato in interrogazioni a risposta scritta, così da non occupare tempo prezioso in assemblea, visto che riteniamo che in questa fase il Consiglio debba dare la priorità alla discussione di provvedimenti urgenti per fronteggiare l'emergenza coronavirus, anche dal punto di vista economico.”

Il Partito Democratico ha sollecitato l’Amministrazione Comunale affinché in Consiglio si discuta di iniziative come la sospensione, almeno per il periodo dell'emergenza, degli adempimenti inerenti ai tributi ed alle tasse locali, la previsione di contributi alle famiglie relativi alle rette di asili nido e scuole materne,  l’istituzione di un numero di telefono dedicato ad informare i cittadini sull’emergenza, e infine la previsione di un servizio di coordinamento tra i Servizi Sociali del Comune, la Protezione Civile, le attività commerciali e le associazioni di volontariato del territorio al fine di informare, supportare, eventualmente accompagnare nello svolgimento dell’attività quotidiana i cittadini fragili ed anziani, programmando consegne a domicilio di generi di prima necessità e farmaci, nel rispetto delle indicazioni e delle prescrizioni contenute nei provvedimenti del Governo e della Regione di contenimento del contagio del COVID-19.



25 febbraio 2020 - Difesa dell'ambiente, il PD chiede un confronto all'amministrazione

Con un ordine del giorno presentato in questi giorni al Consiglio comunale, il PD di Scorzè ha chiesto all'Amministrazione un impegno ad aprire un tavolo di lavoro interno alla III Commissione “Urbanistica e Ambiente”, con il coinvolgimento di esperti dei vari settori che interessano le politiche ambientali al fine di individuare ed elaborare soluzioni per i problemi ambientali che interessano il territorio di Scorzè.

Dichiara il capogruppo Dario Zugno: “in occasione della prima seduta del Consiglio comunale dopo le scorse elezioni amministrative, la sindaca Nais Marcon aveva dichiarato di voler collaborare con l'opposizione. In questi mesi non sono arrivate però particolari aperture da parte della maggioranza, così abbiamo deciso di presentare noi una proposta, su un tema che oggi è di vitale importanza, come quello ambientale.”

Continua la consigliera Mery Moretto: “La qualità dell'aria è da sempre un tema critico in un Comune esposto al traffico come il nostro. In campagna elettorale abbiamo proposto di acquisire al patrimonio comunale una centralina mobile per il controllo di polveri sottili e strumenti per il rilevamento dei flussi di traffico, così da poter elaborare politiche di miglioramento del traffico a tutela della salute dei cittadini. Serve un controllo del livello di polveri sottili, e dell'inquinamento acustico, soprattutto nei pressi delle scuole: pensiamo, in particolare, alle due scuole materne di Scorzè capoluogo esposte quotidianamente al passaggio di mezzi pesanti.”

“E' inoltre necessario – ribadisce la consigliera Giannina Manente - per ridurre l'impatto del traffico, che l'Amministrazione elabori un piano di piste ciclabili comunale, che preveda di mettere in collegamento tutte le piste già esistenti ma attualmente non connesse, e di realizzare quelle necessarie per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, anche alla luce del protocollo d'intesa sottoscritto in questi giorni dalla Città metropolitana con i Comuni di Venezia, Spinea, Martellago, Scorzè e Trebaseleghe. Riteniamo inoltre importante che sia promosso, incentivato e intensificato l'uso dei mezzi pubblici: servono riduzioni delle tariffe, abbonamenti agevolati per i soggetti deboli, incremento delle corse, che vanno concordati a livello metropolitano e con le aziende di trasporti.”

Un tema centrale per la salvaguardia dell'ambiente è quello della lotta al consumo di suolo: in Italia nel 2018 (ultimo dato disponibile) si sono persi 24 metri quadrati per ogni ettaro di verde, e il Veneto risulta essere la regione con il maggior aumento del consumo: sempre nel 2018 il suolo consumato in Veneto era pari a 227.368 ettari pari al 12,40% del totale (la media nazionale è del 7,64%). Queste le parole del consigliere Daniele Pizzolato in merito: “Anche a Scorzè abbiamo visto in questi anni terreni agricoli sottratti alla loro destinazione per essere soggetti alla costruzione di edifici: serve un'inversione di rotta indirizzata al recupero dell'esistente, perché la cementificazione va a frammentare spazi naturali, riduce la possibilità di assorbire CO2, ostacola lo scolo naturale delle acque e aggrava il problema del cambiamento climatico.”



21 febbraio 2020 - Sicurezza Stradale, le proposte del Partito Democratico

Il tema della sicurezza stradale è tra le priorità che, secondo i Consiglieri del Partito Democratico, un'amministrazione ha il dovere di perseguire in un territorio come quello scorzetano, attraversato da un traffico rilevante, a maggior ragione visto che in molti tratti stradali del Comune gli automobilisti viaggiano a velocità sostenute.

Su questo tema fa il punto il capogruppo Dario Zugno: “con la nostra attività in Consiglio cerchiamo sempre di essere di stimolo e di fare pressione sull'Amministrazione affinché concentri i propri sforzi per migliorare la situazione della sicurezza stradale. La nostra rete viaria presenta situazioni di rischio che, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, stiamo portando all'attenzione del Consiglio comunale affinché siano trovate rapide soluzioni.”

Qualche mese fa il PD aveva fatto presente, tramite un’interrogazione in Consiglio, la pericolosità della fermata del bus situata lungo via Onaro a Rio San Martino (all’altezza di via Da Vinci), la quale interrompeva la pista ciclo-pedonale con il conseguente pericolo per i ciclisti e per gli utenti ACTV. “A seguito della nostra interrogazione la fermata è stata spostata in una posizione più sicura e questo è sicuramente positivo” - conclude Zugno.

Continua la consigliera Gianna Manente: “Nelle scorse settimane avevamo presentato un’interrogazione per chiedere all’Amministrazione di attivarsi presso gli enti preposti per ottenere la realizzazione di un attraversamento pedonale in via Moglianese, all’altezza del percorso naturalistico/ciclo-pedonale lungo il fiume Dese, tra Scorzè e Cappella. In questi giorni il passaggio pedonale è diventato realtà ed ora pedoni e ciclisti potranno raggiungere con maggiore sicurezza il secondo tratto del percorso che si estende fino al Mulino Cosma di Cappella. Sarebbe però opportuno, come avevamo suggerito, installare un semaforo a chiamata in corrispondenza del passaggio pedonale.”

Ma ci sono anche altre situazioni che richiedono interventi da parte dell’Amministrazione comunale, che il PD ha portato all’attenzione del Consiglio. Dichiara la Consigliera Mery Moretto: “i veicoli che dal lato più a nord del nostro comune transitano verso il centro di Rio San Martino lungo via Onaro, spesso procedono a velocità sostenuta nonostante il limite di velocità di 50 km/h. Realizzare un attraversamento pedonale nei pressi di via Da Vinci servirebbe a far moderare la velocità agli automobilisti e permetterebbe inoltre ai residenti di raggiungere in sicurezza la pista ciclo-pedonale e la fermata del bus in via Onaro”.

Il gruppo consiliare PD è inoltre sempre molto attento alle criticità della variante alla SR 515. Queste le parole del consigliere Daniele Pizzolato in merito: “la variante ha modificato la viabilità di alcune delle principali strade del comune, tra cui via Volta. La velocità degli automobilisti in prossimità della rotonda di intersezione di via Volta con la SR 515, con direzione Salzano, è solitamente molto sostenuta. In prossimità della centrale elettrica, nel senso di marcia verso Salzano, è presente una fermata dell’autobus, e diversi nuclei famigliari risiedono sul lato opposto della carreggiata, più precisamente in via Olmara, pertanto sarebbe doveroso realizzare un passaggio pedonale in modo da garantire il raggiungimento della fermata in sicurezza ai residenti”.


18 febbraio 2020  Sfalci dell'erba: evitiamo un'altra estate con la giungla a Scorzè

Nelle scorse estati è stato sotto gli occhi di tutti i cittadini. Nel territorio del Comune di Scorzè ci sono molte zone verdi e, durante la bella stagione, esse sono spesso abbandonate all'incuria. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale perché il problema sia trattato con sufficiente anticipo, così da evitare i disagi degli scorsi anni.

Dichiara la consigliera Giannina Manente: “Concluso il periodo delle sagre di primavera, i tagli dell'erba non sono sufficientemente frequenti e per settimane essa cresce fino a raggiungere in alcuni punti il metro di altezza, rendendoimpraticabili i parchi e provocando di fatto il loro inutilizzo da parte dei cittadini, con altalene e scivoli che diventano difficili da raggiungere in primis per i più piccoli, ai quali sarebbero destinate.”

“In altre zone – continua la consigliera Mery Moretto - dove il verde dovrebbe abbellire l'arredo stradale, l'erba lasciata crescere diventa più un intralcio alla visibilità che altro, oltre che dare una pessima immagine di degrado del nostro paese”.

Un problema che ha creato disagi diffusi, perché come sostiene il consigliere Daniele Pizzolato “Le frequenti segnalazioni da parte dei residenti durante i mesi estivi indicano che la questione del decoro del territorio è molto sentita tra la cittadinanza”.

Chiude il capogruppo Dario Zugno: “è in arrivo la nuova stagione estiva e auspichiamo che l’Amministrazione faccia in modo che la situazione degli anni scorsi non si ripeta. Noi proponiamo che, in base all’andamento del tempo atmosferico, sia valutata una diversa programmazione degli sfalci, e che in caso di necessità si effettui una manutenzione del verde straordinaria: le risorse economiche ci sono.”



18 febbraio 2020 - Peseggia: l'aria è irrespirabile. Il PD presenta un'interrogazione in Consiglio

A Peseggia non si respira. Da febbraio 2019 nella frazione si è ripresentato il problema emerso già alcuni anni prima, dovuto alla diffusione di odori nauseanti nell’aria in molte ore della giornata, che riguarda in particolare l’area di via Giorgione, via San Paolo e via Ponte Nuovo.

La causa è principalmente un’azienda avicola, recentemente riaperta, che risulta avere una capacità produttiva di gran lunga superiore rispetto alla proprietà precedente.

Negli scorsi anni l’area adiacente all’azienda si è espansa in ambito prettamente residenziale, e ora risulta essere densamente abitata, e il disagio colpisce anche molte nuove famiglie che inconsapevolmente hanno acquistato casa nella zona in questione.

“Il fenomeno è molto grave  e costringe i cittadini a chiudersi in casa – commenta la consigliera PD Giannina Manente – e se questa situazione non sarà risolta in tempi brevi, tra qualche mese comporterà l'uso ininterrotto dei condizionatori nelle abitazioni con gravi costi in termini di consumo di energia e di impatto ambientale”.

L’Assessore all’Ambiente Luise, durante un incontro pubblico nello scorso settembre, aveva fatto presente di essere a conoscenza del problema e che la Regione Veneto aveva dato delle prescrizioni all’azienda al fine di ridurre i disagi. Disagi che però sono continuati, tanto che i cittadini della zona  hanno recentemente presentato una petizione all’Amministrazione comunale (con più di 200 firme) per verificare che siano stati fatti i necessari controlli e accertamenti e per chiedere un impegno al superamento del problema.

Dichiara il capogruppo PD Dario Zugno: “certamente l’apertura di nuove attività è positiva per l’economia locale, ma queste devono rispettare il territorio, l’ambiente e la qualità della vita dei residenti. Non è accettabile quanto stanno sopportando gli abitanti di Peseggia: l’Amministrazione comunale si faccia carico di tutelare la salute dei cittadini e di tenere sotto controllo la qualità dell’aria”.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale al fine di verificare se siano state attuate le prescrizioni poste dalla Regione all’azienda, se siano stati effettuati dei controlli dall’Arpav e con quali risultati, e quali provvedimenti sia intenzionata ad adottare l’Amministrazione comunale in merito a questa situazione.


28 dicembre 2019 - Variante 515: il PD presenta quattro interrogazioni in Consiglio

Sono passati ormai circa sette mesi dall'inaugurazione della variante della SR 515 e ad oggi permangono varie criticità lungo il suo percorso. Per sensibilizzare l'Amministrazione comunale su questo tema, e affinché questa si attivi presso gli enti preposti, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato quattro interrogazioni in Consiglio. 

Dichiara il consigliere Daniele Pizzolato: “Uno dei problemi riguarda le dune fonoassorbeni: abbiamo fatto presente che, lungo tutta la variante, sulle dune non sono presenti piantumazioni arboree ma solo piante spontanee incolte e poco decorose, e ci risulta che la duna adiacente alla rotatoria tra via Volta e via De Gasperi sia interrotta per circa 15 metri, diversamente da quanto era previsto dal progetto, con conseguente disagio per i residenti causato alla propagazione dei rumori del traffico.”

Continua la consigliera Gianna Manente: “Abbiamo rilevato, su segnalazioni dei cittadini, alcuni problemi di sicurezza che riguardano via Volta: è necessario il completamento della pista ciclabile, e servirebbe inoltre un attraversamento pedonale nei pressi della fermata del bus, utilizzata per lo più da studenti, vista anche la velocità sostenuta con cui gli automobilisti transitano in direzione Salzano”. 

Sempre relativamente a via Volta la consigliera Mery Moretto sottolinea che “servono soluzioni in quanto l'alta velocità degli automobilisti provenienti dalla rotatoria rende rischiosa l'immissione dei residenti dalla laterale appena successiva alla rotonda e dei lavoratori dell'azienda Terna, il cui ingresso è pochi metri dopo in direzione Salzano, i quali tra l'altro, vista la nuova segnaletica orizzontale, sono impossibilitati a girare verso Scorzè”. 

Chiude infine il capogruppo Dario Zugno: “Oltre alle criticità evidenziate, è sotto gli occhi di tutti i cittadini il persistente problema relativo agli sfalci, che sono effettuati con una cadenza troppo dilazionata e questo fa sì che lungo il percorso della variante l'erba cresca ad un'altezza tale da limitare pericolosamente la visibilità degli automobilisti, in particolare in prossimità delle rotatorie. Auspichiamo che l'Amministrazione comunale si faccia sentire presso gli enti preposti per risolvere questa e le altre situazioni di disagio per i cittadini che abbiamo segnalato”. 



21 novembre 2019 - Mercato in centro: l'amministrazione ha fatto il passo più lungo della gamba

Sono passati vari mesi da quando l'Amministrazione Comunale ha spostato il mercato da piazza Donatori di Sangue al centro del paese con la chiusura di via Roma il martedì mattina. Poiché la precedente localizzazione del mercato, molti anni fa, era stata decisa con l'assenso maggioritario degli abitanti del capoluogo, nelle scorse settimane il PD ha ritenuto di intervistare commercianti e cittadini chiedendo loro se sono soddisfatti del trasferimento in centro del mercato, in modo da capire anche quali problemi e quali vantaggi esso abbia comportato.

Un prima indagine ha riguardato i commercianti ambulanti del mercato. Su 43 interpellati, in 25 (pari al 58%) si sono dichiarati soddisfatti dello spostamento; di questi, una decina decisamente entusiasti mentre altri pur favorevoli non hanno rilevato significativi incrementi nelle vendite.

In 18 (42%) si sono dichiarati insoddisfatti; di questi, otto hanno lamentato una significativa riduzione nelle vendite. Molti, anche tra i favorevoli, hanno sottolineato la necessità di maggiori parcheggi in prossimità del mercato, altri hanno indicato alcune criticità come la dispersione dei banchi e problemi di igiene e di sicurezza viaria in via Treviso e sul lato Chiesa.

Sono stati poi interpellati i negozianti del centro del capoluogo (via Roma, via Treviso, via Venezia e via Cercariolo), con i seguenti risultati: su 40 intervistati, 21 insoddisfatti (52,5%), 15 soddisfatti (37,5%) e 4 indifferenti (10%).

In particolare sono risultati scontenti gli esercenti di via Cercariolo, che hanno segnalato un eccesso di traffico (aumentato in particolare dopo l'inizio dell'anno scolastico) e di inquinamento; alcuni lamentano una riduzione di incassi il martedì e indicano la necessità di controlli da parte della Polizia Locale (sono state segnalate tensioni tra automobilisti). 

Pur non rigorosamente significativo, essendo un campione limitato, durante le interviste sono stati interpellati anche 70 cittadini clienti degli ambulanti o presenti nei negozi, con una leggera prevalenza degli insoddisfatti sui favorevoli (36 a 29, con 5 indifferenti).

Dichiarano i Consiglieri PD: “I risultati della nostra indagine ci danno un quadro critico, più di quanto pensassimo. Molti esercenti e cittadini sono convinti che si sia messo il carro davanti ai buoi: si sarebbero dovuti realizzare prima parcheggi adeguati e interventi sulla viabilità. Al momento si sono creati disservizi e problematiche negative per molti (ambulanti, commercio fisso, cittadini): la fretta è stata cattiva consigliera. L'Amministrazione Comunale ha minimizzato le criticità e rinviato al futuro le possibili soluzioni, che non appaiono sufficienti per risolvere il problema e ci inducono a esprimere il nostro scetticismo sulla gestione di questa situazione”.

Il PD sull’argomento inoltre presenterà un'interrogazione e ha chiesto la convocazione urgente della commissione attività produttive, per discutere della situazione e per contribuire a cercare soluzioni che soddisfino tutte le parti in causa.



18 ottobre 2019 - Operazione "Penelope": il PD presenta un'interrogazione per approfondire la situazione dei rifiuti illeciti ritrovati a Gardigiano

Con un interrogazione presentata al Consiglio Comunale il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto al Sindaco e all'amministrazione di chiarire alcuni aspetti relativi alla vicenda dei rifiuti tessili ritrovati nel capannone posto sotto sequestro a Gardigiano nell'ambito dell'operazione dei carabinieri forestali denominata “Penelope”, che ha bloccato un vasto giro illecito di stoccaggio di rifiuti nel Nord Italia e portato all'arresto di due persone.

All'interno del capannone di via Campocroce sono infatti stati trovati ben 900 metri cubi di scarti di lavorazione tessile, probabilmente provenienti da manifatture di Prato, analogamente a quanto si è verificato in altre località del Veneto e dell'Emilia Romagna.  

“Si tratta di una vicenda preoccupante sulla quale bisogna mantenere la massima attenzione – dichiarano i Consiglieri PD – alla luce del fatto che nella zona del capannone sono presenti molte abitazioni, e che vari depositi illeciti di rifiuti speciali, simili a quello scoperto a Gardigiano, sono stati nel recente passato oggetto di incendi dolosi. Auspichiamo che l'Amministrazione comunale metta in campo azioni di monitoraggio per verificare la situazione dei capannoni presenti nel territorio, così da evitare che si ripetano situazioni come questa; è necessario mantenere alta la guardia contro questi comportamenti criminali e al tempo stesso tutelare l'ambiente e la salute dei residenti”.



13 settembre 2019 - Ex Ilnor: servono interventi a favore dei lavoratori e verifiche ambientali nell'ex stabilimento

Con un'interrogazione presentata al Consiglio comunale i consiglieri del PD hanno chiesto al Sindaco di chiarire alcuni aspetti legati all'ex stabilimento per la produzione di laminati dell'azienda Ilnor di Gardigiano.

“Esprimiamo preoccupazione perché al momento non appare delinearsi alcuna soluzione che permetta una conversione dell’area ad altre attività produttive, in cui possano essere reinseriti gli ex-lavoratori dell'azienda – dichiara la Consigliera Gianna Manente. “Sollecitiamo l'Amministrazione comunale ad attivarsi per promuovere accordi con aziende del territorio in modo da favorire la ricollocazione dei lavoratori ex-Ilnor, molti dei quali posseggono competenze molto specifiche e consolidate negli anni – continua il consigliere Daniele Pizzolato. La consigliera Mery Moretto fa inoltre notare che “sarebbe tragico che i lavoratori dovessero abbandonare il proprio settore e le proprie professionalità. E sarebbe inoltre un grosso spreco non riutilizzare più i macchinari del sito”. 

Si pone inoltre una questione di carattere ambientale. Alcuni ex-operai hanno infatti segnalato che, negli anni, sono state immesse nei macchinari tonnellate di olio idraulico, e che in tempi recenti la manutenzione era svolta con interventi straordinari. La produzione inoltre prevedeva che gli impianti di aspirazione raccogliessero e filtrassero polveri di natura diversa, anche di metalli pesanti come lo zinco. “Chiediamo all’Amministrazione di fare tutti i passi necessari con le autorità competenti al fine di verificare che non sussistano rischi ambientali a Gardigiano – conclude il capogruppo Dario Zugno – e, se necessario, di emettere un’ordinanza che imponga alla proprietà di bonificare il sito, a tutela della salute dei cittadini.” 



16 agosto 2019 - Il progetto della nuova scuola Marconi: una localizzazione inadeguata

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 29 luglio è stata approvata a maggioranza una variante al PRG, conseguente all'approvazione da parte della Giunta del progetto relativo alla realizzazione della nuova scuola elementare Marconi in via Aosta. Il nuovo istituto scolastico sarà costruito a fianco del cimitero, e la variante al PRG prevede la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale da 100 a 50 metri. 

I Consiglieri PD hanno sempre sottolineato la necessità della realizzazione di una nuova scuola elementare a Scorzè, ma ribadiscono la propria contrarietà alla localizzazione decisa dalla Giunta.

“Il progetto dell'Amministrazione comunale presenta varie criticità - dichiara il capogruppo Dario Zugno – esso prevede infatti la costruzione di una scuola in un’area poco estesa e urbanisticamente compressa, che potrebbe ostacolare futuri ampliamenti dell'istituto. Si tratta di una localizzazione di difficile raggiungimento, in quanto le strade di accesso non facilitano il flusso di alunni e genitori. La zona presenta inoltre problemi di natura ambientale: è attraversata da una linea elettrica e si trova a ridosso della oramai camionabile via Milano; riteniamo infine che la scelta di costruire una scuola confinante con un cimitero sia inopportuna.” 

Aggiunge la consigliera Gianna Manente: “Siamo contrari a tale scelta e, di conseguenza, abbiamo votato contro la riduzione della distanza di rispetto cimiteriale, che rappresenta un ulteriore peggioramento del contesto”.

I Consiglieri ribadiscono la proposta del PD di costruire a Scorzè un polo scolastico che includa la scuola primaria e la scuola materna Rodari, che andrebbe spostata in quanto si trova in una zona attraversata da traffico pesante, destinato ad aumentare con l'imminente costruzione del parcheggio dei camion a Rio S. Martino. “Un polo scolastico – conclude la consigliera Mery Moretto - consentirebbe la condivisione di spazi e di progetti educativi e didattici, e di ottimizzare i costi e i tempi delle famiglie”.



13 luglio 2019 - Commissioni consiliari: il Centrodestra vuole tutte le presidenze

Lunedì 15 luglio si riunirà ciascuna delle quattro commissioni consiliari del Comune di Scorzè; nel corso di tali sedute, ogni commissione eleggerà il proprio presidente. La maggioranza ha già fatto sapere, in occasione della Conferenza dei Capigruppo del 2 luglio, e ha inoltre ribadito nel Consiglio di lunedì scorso, di voler tenere per sé le presidenze di tutte e quattro le commissioni, diversamente da quanto era successo cinque anni fa quando la Commissione Bilancio aveva eletto a presidente un esponente del Movimento 5 Stelle, non più presente in Consiglio.

“Ribadiamo quanto abbiamo detto in Consiglio – dichiara il capogruppo PD Dario Zugno –  invitiamo la maggioranza a tornare sui propri passi. Quanto intendono fare è un atto di arroganza che rischia di avvelenare inutilmente questa legislatura fin dal principio, probabilmente per una mera questione di equilibri interni al Centrodestra. Ciò va a discapito della buona gestione del Comune: in molte amministrazioni la presidenza della Commissione Bilancio viene attribuita all'opposizione proprio perché quest'ultima possa svolgere un ruolo di garanzia e di controllo nei confronti dell'operato dell'amministrazione, ruolo che a Scorzè verrebbe così a mancare.

Si tratta di un atteggiamento poco democratico, che penalizza una forza politica come la nostra,  che, anche se sconfitta alle elezioni, rappresenta comunque 2400 elettori. All'indomani delle elezioni comunali, e in occasione della prima seduta del Consiglio, Nais Marcon aveva dichiarato di voler collaborare con la minoranza, ma quanto stiamo vedendo in questi giorni va nel senso opposto e ci fa ritenere che fossero solo parole di circostanza. Siamo sempre disponibili a collaborare e a portare un punto di vista diverso che non può che giovare all'amministrazione del nostro Comune, ma chiediamo il rispetto e il riconoscimento del nostro ruolo all'interno degli organi dell'amministrazione comunale.”



2 luglio 2019 - Minori dimenticati nello scuolabus: servono maggiori controlli

Era già successo circa un anno fa: un bambino di cinque anni, frequentante la scuola materna Rodari, era stato “dimenticato” in parcheggio a bordo dello scuolabus, dopo che quest'ultimo aveva terminato il giro dei plessi scolastici e portato i bambini nelle rispettive scuole.  Il minore era riuscito a fuoriuscire dal bus grazie ad un finestrino rimasto aperto, ed era corso in lacrime nel vicino supermercato.

Un anno dopo, si è verificata una vicenda praticamente analoga: una bambina di tre anni, iscritta alla medesima scuola materna, è rimasta a bordo dello scuolabus dopo aver preso sonno durante il tragitto che avrebbe dovuto riportarla a casa, ed è stata recuperata due ore dopo nel deposito di via Ferrari, dopo l'allarme dato dai genitori che non l'hanno vista rientrare. Due casi finiti fortunatamente senza conseguenze per i due minori, ma in ogni caso inaccettabili. 

Il PD ha presentato un'interrogazione in Consiglio comunale per fare chiarezza sull'accaduto. “Il fatto che dopo un anno si sia verificata nuovamente una situazione del genere significa che l'Amministrazione comunale non ha dato il giusto peso a quanto accaduto a giugno 2018 e ha sottovalutato i rischi legati al trasporto scolastico – dichiarano i Consiglieri Dario Zugno, Giannina Manente, Daniele Pizzolato e Mery Moretto – ed è grave che la vicenda si sia ripetuta.  Ci aspettiamo ora che, al di là della diffida inviata all'azienda di trasporti, siano adottati dei protocolli che consentano di migliorare i controlli a bordo, per tutelare la salute e la sicurezza dei minori ed evitare che in futuro i bambini del nostro Comune corrano ancora rischi come questi”.



1 luglio 2019 - Variante 515: il PD chiede la realizzazione di opere di mitigazione e piste ciclabili 

Sono passati ormai più di tre mesi dall'inaugurazione della variante della SR 515 e, per i residenti lungo il percorso della medesima, sussistono alcune gravose criticità legate alla sicurezza stradale e all'inquinamento. La variante attraversa infatti alcune zone residenziali ad alta densità abitativa, ed è cresciuto nelle ultime settimane il malcontento tra i cittadini per l'assenza di opere di mitigazione in tratti importanti dell'opera, nella fattispecie in via Milano e nel tratto della tangenziale tra la rotonda di via Volta e la rotonda di via Castellana che porta al casello autostradale. A peggiorare il quadro si aggiunge l'assenza di piste ciclabili lungo buona parte del percorso, alla luce del fatto che la nuova opera, e il traffico conseguente, hanno reso più pericoloso l'attraversamento della zona da parte dei ciclisti.

Con un ordine del giorno presentato al Consiglio Comunale, i consiglieri del PD Dario Zugno, Giannina Manente, Daniele Pizzolato e Mery Moretto hanno sollecitato l'Amministrazione comunale ad attivarsi presso l'ente Veneto Strade affinché  provveda, in tempi stretti, a porre rimedio alla situazione.

“L'aumento del traffico, e in particolare il transito di mezzi pesanti – dichiarano i Consiglieri PD – hanno creato un preoccupante disagio per le famiglie residenti lungo buona parte della variante 515. E' pertanto urgente intervenire mediante l'installazione di opere di mitigazione che proteggano i cittadini sia dal punto di vista della sicurezza stradale, sia dall'inquinamento atmosferico e acustico, e completare le necessarie piste ciclabili.”

Resta infine aperta la questione legata alla realizzazione della rotatoria sull'incrocio tra via Milano e via Castellana (di fronte a Villa Ferrari). Proposta inizialmente dai consiglieri di Centrosinistra nella scorsa legislatura e bocciata dalla maggioranza, è stata poi inserita nel Piano delle opere triennali dalla Giunta, ma ad oggi i lavori non sono partiti. “Si tratta di un'opera urgente e indispensabile per migliorare il flusso del traffico – dichiarano i consiglieri PD – ed era opportuno realizzarla in tempo per l'apertura della variante 515. Ora chiediamo all'amministrazione di procedere con i lavori senza perdere altro tempo”.



7 maggio 2019 - Vieni a conoscere il candidato Sindaco e la sua squadra in tutte le frazioni




6 maggio 2019 - Il Futuro è "Più Attenzione per l'ambiente"


13 aprile 2019 - Presentazione del Candidato Sindaco - Dario Zugno
























 


5 marzo 2019 - Risultati Primarie Nazionali

Risultati delle primarie nel comune di Scorzè (328 votanti):

  • Zingaretti 61,6%
  • Martina 26,8%
  • Giachetti 11,6%
Congratulazioni al nuovo segretario Nicola Zingaretti!
Un grazie ai nostri elettori e ai nostri volontari per aver reso quella di domenica una bella giornata di democrazia.



4 marzo 2019 - Verso le amministrative


Pagine secondarie (1): Candidati
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